Anche il Movimento 5 Stelle mostra il suo pollice verso al Todi Festival, manifestazione presentata – viene sottolineato – “con un programma costruito e confezionato esclusivamente da alcuni addetti ai lavori”.
I Tuderti 5 Stelle non intendono” minimamente criticare gli spettacoli o il prezioso lavoro delle associazioni”; quello che ritengono “assolutamente inopportuno sono le modalità con le quali questa manifestazione, in un modo o nell’altro, da molti anni viene imposta alla cittadinanza”.
“Questa volta – si legge in un comunicato – possiamo fare appello alle dichiarazioni fatte in campagna elettorale dalle forze politiche che compongono questa nuova amministrazione, affinché vengano valutate proposte alternative ad una kermesse che a nostro giudizio risulta sempre molto costosa, concentrata in pochi giorni e dal programma assolutamente non condiviso con i cittadini”.
Il comunicato vuole essere anche “un sincero invito ad evitare l’Italico giochino di cambiare nome o “marchio” alle cose lasciando che queste perdurino nel tempo. Sarebbe l’ennesima promessa elettorale infranta, il classico copione che si ripete e un danno per la credibilità di ogni amministratore che si rispetti”, conclude il Movimento 5 Stelle.









