Da alcuni anni siamo di fronte ad un nuovo modo di produrre, pensare e bere birra, bevanda che sta conoscendo una crescita esponenziale in termini di proposta e di consumi, paragonabile o superiore a quella vissuta dal vino qualche decennio fa.
La nascita di tanti birrifici artigianali e di molteplici iniziative collegate (premi, concorsi, scuole, corsi di degustazione…) è la riprova del momento “felice” del settore.
Da queste considerazioni e da una storia familiare particolare, a Massa Martana verrà inaugurato, domenica 24 settembre, il birrificio agricolo San Felice, nato nell’alveo delle attività imprenditoriali della famiglia Orsini, all’interno della quale il padre Carlo ed i figli Francesco e Paolo uniscono la passione antica per l’agricoltura con la necessità di diversificazione e la ricerca di nuove frontiere da sperimentare.
L’impianto, in grado di produrre 1.200 litri al mese, è stato realizzato lungo la Via Flaminia, a pochi passi dalla Chiesa di Santa Maria in Pantano, dove alla fine degli anni Novanta gli Orsini hanno aperto un agriturismo, recuperando stalle e annessi agricoli e riprendendo la coltivazione dei circa 4 ettari di terreno circostante, uno e mezzo dei quali sono ora destinati ad orzo, prodotto che assicura lo sviluppo di una filiera tutta interna, ad esclusione ovviamente del luppolo.
Guidati dalla competenza del Mastro Birraio Riccardo Antonelli, Francesco e Paolo hanno le idee già ben definite. E le prime le presenteranno già domenica, quando proporranno in degustazione due etichette: la “Doganale”, una golden Ale dal colore dorato con leggeri riflessi paglierini con gradazione 5%, e l'”Ambra”, una Amber Ale, dal colore ambrato, limpida, con una schiuma avorio e gradazione 5,8%. Entrambe in confezioni da 0,33 e 0,50 litri.
Il catalogo “San Felice” si amplierà presto, con l’arrivo di due nuove birre, una invernale che uscirà in dicembre ed una primaverile, pronta per marzo-aprile. Non di sola produzione, però, parlano i fratelli Orsini. In programma, infatti, hanno l’organizzazione di mini corsi sulla birra, dalle 3 alle 6 lezioni, degustazioni guidate e “cotte” pubbliche domenicali nel laboratorio. Previsti anche corsi più strutturati, che avranno per argomento la storia, le materie prime, gli stili di produzione, le tipologie e le “cotte”.
A parte domenica, per l’inaugurazione, dove sarà possibile acquistare le birre “San Felice”? Oltre che direttamente presso l’agriturismo-birrificio, o attraverso il canale online, gli Orsini si sono affidati ad una società di distribuzione, perchè la loro missione principale vuole restare quella della messa a punto di nuove ricette, dando il proprio contributo alla crescita della cultura della birra, ritagliandosi il ruolo di “sarti” di altre innovative etichette, anche per conto terzi, ovvero di altre aziende interessate alla produzione di birre a propria firma.










