Il movimento civico "Todi per la famiglia", espressione della maggioranza, risponde al comunicato diffuso, dopo il Consiglio comunale grande, dall'attuale opposizione
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“Non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire. Con l’aggravante che, soprattutto in politica, non voler ascoltare può voler dire arroccarsi su posizioni preconcette, sterili e improduttive perché chiuse al confronto, quando non addirittura dannose”. E’ l’incipit della risposta del movimento civico “Todi per la famiglia” alla presa di posizione del Pd di Todi a pochi giorni dallo svolgimento del Consiglio comunale aperto alla cittadinanza.

!Tutti errori che il Partito democratico tuderte continua a compiere, senza il benché minimo sforzo nel voler almeno provare a fare un briciolo di autocritica. Non c’è alcun criterio, se non quello dello stato confusionale – si legge nel comunicato stampa – attraverso il quale leggere la nota che il gruppo consigliare dem ha diffuso in queste ore, dopo il consiglio grande sul tema del depuratore di Cascianella.

Il movimento fa notare come nella nota si plauda alla convocazione del consiglio grande, dicendo che «è sempre cosa buona dare la possibilità ai cittadini di esporre la propria visione, qualsiasi sia l’argomento trattato», salvo poi ribadire la propria valutazione positiva rispetto alla realizzazione del depuratore a Cascianella, “ignorando dunque le perplessità di tutti quei cittadini che hanno invece espresso la loro contrarietà al progetto. Per il Pd, dunque, è bene dare la possibilità ai cittadini di parlare, ma non è bene ascoltarli”.

Errori che, secondo il movimento civico, si conclamano, qualche passaggio più avanti. “Prima, quando la lista civica Todi per la Famiglia viene definita Popolo della Famiglia. Ci teniamo a precisare che il nostro è un movimento civico, mentre il Pdf è un movimento politico. Ci sono, è vero, punti in comune, ma esistono anche sacrosante differenze. E poi, sarebbe bastato ascoltare il nostro intervento in consiglio per non cadere nell’errore. Cosa che non è stata fatta, visto che il Pd, erroneamente, dice che la nostra posizione sul depuratore di Cascianella è «possibilista».

Per chiarezza, il movimento riporta il passaggio dell’intervento del consigliere Gianni Perugini durante il consiglio grande:

«In campagna elettorale noi abbiamo ribadito con forza la contrarietà a questo progetto e come gruppo Todi per la Famiglia sosterremo questo impegno preso con i cittadini». Dove il Pd possa leggere una linea possibilista resta un mistero. Abbiamo piuttosto detto che, con la volontà di tutti, si può lavorare per trovare un sito alternativo e definitivamente idoneo ad ospitare il depuratore. Ribadendo infine che se qualcuno intende continuare a testa bassa con una scelta non condivisa, se qualcuno crede che il modo opportuno di agire sia quello di iniziare i lavori, di nascosto, a poche ore dall’esito delle elezioni, questo qualcuno dovrà anche, da solo, assumersi l’onere della sua scelta”.

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