Dalle 9 fino al tramonto il centro della città sarà animato da gare di tiroco con l'arco, cortei in costume, esibizioni di sbandieratori e musici e dalla mostra mercato "Tipico Todi"
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Confortata da un clima quasi estivo, la giornata di sabato 14 ottobre, festa del Patrono di Todi – animata dal Palio dell’Aquila, rievocazioni storiche, visite guidate e da una mostra-mercato di prodotti tipici – ha visto il centro storico della città popolarsi di tuderti e turisti da mattina a sera.
Parcheggi al completo, file alla navetta di Porta Orvietana, bar ed attività commerciali pieni di persone, ristoranti al completo, vie e piazze vivificate: questi gli elementi di immediata evidenza.

Meglio ancora dovrebbe andare, complici previsioni meteo ugualmente favorevoli, domenica 15 ottobre, con Todi “città degli arcieri” protagonista di un programma particolarmente ricco e variegato, tutto concentrato nel centro storico e pure in questo caso articolato per punteggiare l’intera giornata, dall’alba al tramonto.

Inizio alle 9 con la “Disfida di San Fortunato”, gara di tiro con l’arco storico e arco tradizionale con quasi duecento arcieri in competizione su un percorso di dieci piazzole.
Un’ora più tardi aprirà il mercato “Tipico Todi”, con i Voltoni comunali e la piazza principale occupata da banchi con artigianato loale, prodotti tipici e gastronomia.
In contemporanea si terrà anche “Vestiamo la storia”, una presentazione di abiti storici, tecniche sartoriali medioevali e laboratori aperti a tutti per confezionare un accessorio medievale e portarlo via a ricordo della giornata.
Alle 11, invece, “Scuola di danza medievale e telaio” a cura del Gruppo Danze Medioevali Todi.

A spezzare la lunga maratona, alle 13, è previsto il ritrovo e ristoro degli arcieri nel cinquecentesco Palazzo del Vignola, durante i quali si svolgerà anche la premiazione dei vincitori della disfida e la nomima del nuovo “Cavaliere di San Fortunato”.

Il clou inizierà alle 15,30 con il corteo storico composto da Compagnie di arcieri, gruppi storici provenienti da varie città e Confraternite Tudertine che muoveranno da Via del Duomo per attraversare il cuore del centro storico, arrivare alla scenografica scalinata di San Fortunato e poi tornare indietro per raggiungere quella altrettanto suggestiva della Cattedrale.

Durante il pomeriggio si esibiranno la Compagnia danze medievali di Todi, il Gruppo Musici Torre Orsina, la Compagnia del Grifoncello, gli Sbandieratori e Musici di Gruppi, i Templari di San Paterniano e gli Arcieri Viterbiensis.
In programma anche uno spettacolo di danza con il fuoco del duo “Pyrò Vaghi”.

Al termine delle esibizioni il corteo storico si muoverà di nuovo in direzione di Via Mazzini e Via Ciuffelli per raggiungere il sagrato di San Fortunato, dove all’ombra del Tempio verrà celebrata l’offerta del Cero votivo al Santo Patrono, momento conclusivo della manifestazione proossa dall’Arcus Tuder e da Todi Guide con il patrocinio del Comune di Todi.

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