La manifestazione svolta il 22 Gennaio scorso in Piazza Martiri della Libertà dai lavoratori della Tagina a difesa dell’unico valore che c’era da  difendere  e cioè il lavoro è stata un’ occasione per ostentare una  triste  passerella da parte tutte le forze politiche di Gualdo Tadino. La mia presenza può essere apparsa, invece, solo come un passaggio veloce ed indifferente, ma in realtà non ho voluto far parte di una schiera di politici che in maniera semplicistica e scontata  hanno voluto esprimere vicinanza solo ieri , o comunque non a tempo debito, a tutti i lavoratori dell’Azienda gualdese. Infatti la mia solidarietà e la mia vicinanza l’ho espressa più volte e  più di un anno fa, quando era il tempo giusto per  muoversi e soprattutto non a ridosso di elezioni politiche e l’ho fatto  dapprima come cittadina.
Sono perfettamente conscia che l’Amministrazione non può ingerirsi in trattative private, ma intervenire nell’ambito di sua competenza credo fosse doveroso; anche solo tramite  rapporti epistolari intrattenuti con le massime Istituzioni nazionali, come è accaduto  a favore di un’ altra Azienda che non è gualdese e che porta via solo ricchezza alla nostra città, mentre la  Tagina l’ha creata.  Un interessamento sproporzionato, dunque, per una Azienda che  sembra essere divenuta la panacea per la risoluzione di tutti i problemi economici gualdesi  creando, solo ora, dopo ben  27 anni  chissà quali e quanti posti di lavoro per i nostri concittadini. Noi non ci crediamo.
Piuttosto vorremmo stimolarla ed incitarla ad assumere tutti i lavoratori della Tagina nel caso in cui , malauguratamente , dovessero essere licenziati .
Non ci resta che attendere una soluzione positiva per un  futuro favorevole per il bene dei lavoratori e di tutta la città.

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