Fin dal 2011 Umbra Acque., con il contributo economico della Regione Umbria e d’intesa con i Comuni soci, ha attivato il «Progetto Fontanelle», consistente nell’ installazione e nella gestione di erogatori automatici di acqua pubblica proveniente dall’acquedotto.
Nei 38 Comuni serviti sono stati già installati 51 impianti di erogazione, fonti al servizio della collettività. Queste “Case dell’Acqua”, dal 2011 al 31 dicembre 2017, hanno distribuito oltre 80 milioni di litri di acqua proveniente dalla rete pubblica, di cui 39.543.632 naturale e 41.269.221 frizzante. L’acqua delle fontanelle è la stessa che arriva dagli acquedotti civici nelle case di ogni utente e perciò è costantemente monitorata con frequenti controlli e analisi.
In seguito a questa esperienza è nata l’idea di portare anche all’interno dei Municipi, grazie alla fattiva collaborazione dei Comuni, erogatori di acqua fresca e gassata collegati direttamente alla rete idrica cittadina. Il nome del progetto è “L’Acqua in…Comune” e verrà presentato i prossimi giorni a Perugia.
L’obiettivo è di continuare a fidelizzare le persone all’uso dell’acqua della rete idrica, in quanto di qualità, e costantemente controllata; rafforzare il messaggio che l’uso dell’acqua della rete idrica, anche gassata, nel soddisfare i gusti delle persone contribuisce significativamente anche alla tutela dell’ambiente mediante la riduzione dell’uso delle bottiglie di plastica e la riduzione delle immissioni di anidride carbonica in atmosfera per la possibilità di avere buona acqua a «chilometro zero».










