L'autore, Massimo Rocchi Bilancini, lo presenterà nella Sala del Consiglio dei Palazzi comunali di Todi il prossimo 24 febbraio
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In concomitanza con l’inaugurazione a Collevalenza della nuova “Casa di Madre Speranza”, cresce la curiosità a Todi per la pubblicazione di un libro sulla “Monaca Santa” che si annuncia tutt’altro che agiografico. A scrivere “Costi quel che costi”, questo il titolo del volume, è stato Massimo Rocchi Bilancini, che lo presenterà il prossimo 24 febbraio alla Sala del Consiglio dei Palazzi Comunali di Todi.
Il titolo del libro prende spunto da un modo di dire caro alla religiosa. Il sottotitolo, “Il mio incontro difficile con la beata Madre Speranza di Collevalenza”, chiarisce quanto l’approccio verso questa figura tanto controversa sia stato da parte dell’autore intimo, personale, sofferto.

Il ritratto della beata che ne emerge, come detto, è il primo di natura non agiografica. “Chi, non conoscendo bene la figura di Madre Speranza – sottolinea Bilancini – si avvicinerà al testo con animo sgombro da posizioni precostituite e con disponibilità a capire, probabilmente ne rimarrà sconvolto, dubitando di quella “santità a prova di bomba” attribuita alla mistica dai suoi biografi recenti. Chi, invece, di Madre Speranza è già fedele, certamente non cambierà idea, ripudiando il libro e continuando a pregarla”.

Il libro, 412 pagine, è editato da Futura Edizioni, con le prefazioni del giornalista Luca Cardinalini e dell’antropologo Luigi Maria Lombardi Satriani. La sua realizzazione ha comportato due anni di ricerche tra fonti documentarie spesso sconosciute sulla fondatrice del Santuario di Collevalenza, la “piccola Lourdes italiana”.

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