L’instaurarsi di stretti rapporti di filiera, ovvero dal campo alla tavola, e l’introduzione delle tecnologie di agricoltura di precisione: sono due delle armi a disposizione degli imprenditori agricoli per valorizzare le proprie produzioni in un quadro di maggiore sostenibilità ambientale delle stesse.
E a questi due temi è dedicato l’appuntamento di giovedì 8 marzo all’Istituto Agrario di Todi, dove è prevista la presentazione del “trattore più grande del mondo”, il Fendt 1000, un concentrato di tecnologia che sarà protagonista anche di una dimostrazione in campo senza conducente, grazie al dispositivo satellitare autopilot motordrive. Ad illustrare a studenti ed operatori le ultime novità nel settore della meccanizzazione saranno Marco Mazzaferri, direttore generale Fendt Italia e Alessandro Brizi della Trimble Vantage-Italia.
La giornata, promossa in collaborazione con la Federazione degli Agronomi e con il Collegio dei Periti agrari dell’Umbria, si caratterizzerà per l’intervento a teatro di Angelo Frascarelli, docente di economia e politica agraria all’Università di Perugia, che parlerà di “Distintività, qualità, filiere tracciate e tecnologia per il futuro dell’agricoltura italiana”.
Un contributo, quello di Frascarelli, che introdurrà anche l’altro protagonista dell’iniziativa, ovvero il Gruppo agroalimentare De Matteis, uno dei principali produttori di pasta di grano duro italiano 100%, con l’amministratore delegato della Spa Marco De Matteis e il responsabile della filiera Francesco Capozio a portare una testimonianza imprenditoriale di successo.
Introdotti dal Preside del Ciuffelli, Marcello Rinaldi, i lavori saranno moderati dal presidente dell’Ordine degli Agronomi di Perugia, Francesco Martella. L’introduzione del convegno sarà affidata al presidente del Consorzio Agrario dell’Umbria Albano Agabiti, mentre le conclusioni saranno dell’assessore regionale all’agricoltura Fernanda Cecchini.











