Dopo l’intervento del sindaco di Monte Castello, Daniela Brugnossi, che abbiamo ospitato alcuni giorni fa, diamo spazio alla posizione dell’Associazione Campo Vecchio, alla luce dell’incontro del 15 marzo che si è svolto tra le associazioni locali e l’Amministrazione Comunale di Monte Castello.
Il motivo del contendere, è sulle modalità di realizzazione di una nuova struttura (presso l’ex campo di calcio) adibita ad ospitare manifestazioni e momenti aggregativi, a partire dall’evento principale estivo, cioè la sagra dell’Agnello Scottadito.
L’Associazione Campo Vecchio, in una nota inviata alla nostra redazione, dopo i ringraziamenti all’Amministrazione e ai cittadini e alle altre realtà associative per la nutrita partecipazione, spiega che “abbiamo portato a conoscenza della comunità la nostra intenzione di costruire una struttura di 200 mq in quanto, a nostro avviso, questa rappresenta la grandezza ideale per rispondere alle esigenze del paese. Infatti, una grandezza ridotta a 150 mq, come inizialmente proposto dall’Amministrazione, ci avrebbe consentito di avere, considerando i locali cucina-bagni-magazzino di 90/100 mq, solamente 50 mq per la sala in sé, dimensione che noi non riteniamo sufficiente per i bisogni della comunità dal punto di vista demografico ed anche della fruibilità, visto che strutture analoghe sono già presenti nelle frazioni di Doglio e Madonna del Piano”.
“Ci teniamo, oltretutto – proseguono dalla Campo Vecchio – a ringraziare il gruppo di minoranza del consiglio comunale per essersi fatto portavoce di questo nostro progetto, intuendo la necessità di non perdere il treno messo a disposizione dalla nostra associazione per una struttura che sarebbe stata fruibile da tutta la comunità, non dimenticando che tale costruzione, oltre ad essere disponibile per momenti ricreativi e ludici della cittadinanza, potrebbe essere utilizzata nel malaugurato caso di eventi catastrofici come punto di raccolta, di primo soccorso e di possibile pernottamento”.
L’associazione conclude dicendo che “la nostra speranza è che l’Amministrazione Comunale possa garantirci il più presto possibile la realizzazione della platea in cemento di 220 mq affinché la nostra Associazione possa adoperarsi per costruire tale struttura, in modo tale che si possa altresì garantire lo svolgimento dell’edizione 2018 della Sagra dell’Agnello Scottadito in quanto, allo stato delle cose, non c’è alcuna possibilità di organizzare da parte nostra tale manifestazione, consapevoli che tale scelta farà perdere valore e importanza alla nostra sagra, la quale, dati alla mano, è diventata la terza sagra più frequentata ed apprezzata della media valle del Tevere”.
- Redazione
- 17 Marzo 2018








