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L’evento, dedicato alla letteratura per infanzia e adolescenza, tra novembre 2017 e marzo 2018 ha visto la partecipazione di tutte le scuole del territorio
Anteprima il mio festival - Clima

Numeri importanti e riscontri positivi per gli appuntamenti che hanno caratterizzato l’anteprima de “Il mio festival”, un vero e proprio progetto dedicato alla letteratura per infanzia e adolescenza sul quale è al lavoro il Comune di Marsciano in collaborazione con il mondo della Scuola e con l’attivazione di ampie sinergie istituzionali.
Le iniziative di questa “anteprima”, che si sono sviluppate tra novembre 2017 e marzo 2018, hanno visto la partecipazione di circa mille studenti delle scuole del territorio comunale di Marsciano tra infanzia, primaria e secondaria.
Gli studenti sono stati coinvolti in numerose iniziative a partire dall’ideazione del logo de “Il mio festival” con la partecipazione di 10 classi della scuola Brunone Moneta, per un totale di circa 100 proposte tra le quali è risultata vincitrice quella di Chiara Velloni. L’anteprima si è quindi conclusa con una tre giorni dal 15 al 17 marzo 2018 con incontri e laboratori che hanno avuto per protagonisti bambini e ragazzi insieme a scrittori, musicisti, illustratori, pittori, disegnatori e narratori del calibro di Lorenzo Tozzi, Gek Tessaro, Massimo De Nardo, Gabriele Clima, Pietro Ricci e Loredana Frescura. Un’esperienza che ha portato ad un arricchimento formativo di tutti i partecipanti.

“Quello che ha caratterizzato gli appuntamenti di questa anteprima – spiega l’Assessore alla cultura del Comune di Marsciano, Valentina Bonomi – e che vuole essere la cifra distintiva di questo festival, è che tutti coloro che vi partecipano possono sentirsi protagonisti, a partire proprio dagli studenti insieme ai genitori, agli autori di letteratura per ragazzi e agli insegnanti”. Un coinvolgimento che è stato ottenuto grazie anche a una proposta culturale basata su diversi linguaggi. Non solo letteratura, infatti, ma anche la musica, il teatro e il disegno. Forme espressive che, complici anche approcci didattici interattivi, hanno stimolato la curiosità di tutti i bambini e ragazzi interventi agli appuntamenti in programma.

“In questi anni – sottolinea Valentina Bonomi – le politiche culturali promosse dal Comune hanno intercettato soprattutto due target, l’infanzia, con iniziative come Nati per leggere, e gli adulti, con tante proposte dalla presentazione di libri al teatro. Ora, Il mio festiva vuole intercettare anche quella fascia di età che riguarda l’adolescenza con l’obiettivo, innanzitutto, di appassionare i nostri ragazzi alla lettura, che deve essere approcciata non solo come un momento di studio e conoscenza ma anche come un piacere. Il Comune è quindi impegnato a portare avanti questo progetto che è Il mio festival per il quale è fondamentale il coinvolgimento e la collaborazione di tutti gli attori del territorio, a partire proprio dalla scuola e dal mondo associativo”.

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