E’ aperta a Todi, presso il Caffè del Teatro Comunale, la mostra “Materie e forme”, una personale dello scultore Stefano Benazzo, artista poliedrico, oltre che scultore, anche fotografo, modellista architettonico e navale. Ha iniziato a fotografare 50 anni fa e non ha mai smesso di approfondire linguaggi artistici. Dopo una lunga carriera al servizio dello Stato, si dedica ormai a tempo pieno alle sue passioni, tra le quali figura da ultimo anche Todi, città dove ha scelto di risiedere.
Espone i suoi lavori fino 13 maggio nel contesto di Todi Fiorita. Si tratta della sua 36a mostra personale: una di esse si è svolta tempo fa nella Sala delle Pietre. Le sue sculture in legno, materiali lapidei e bronzo sono una tappa importante del suo percorso artistico che mostra il suo attaccamento ai soggetti ispirati alla natura.
Benazzo sviluppa in questo momento un progetto di fotografia di relitti di navi spiaggiate sulle coste del mondo: ne ha ripresi più di 150; ha pubblicato un libro con l’editore Skira ed ha esposto le sue immagini in Italia e all’estero. Collabora a diverse riviste ed è stato intervistato in numerose trasmissioni televisive. La sua ricerca sui relitti mette in luce il dovere di memoria verso i naviganti, ma – per estensione – verso coloro che compiono il loro dovere, verso coloro che non sono nei libri di storia, verso coloro cui non sono dedicati monumenti e memoriali.
Ulteriori informazioni: www.stefanobenazzo.it








