Tempo di dichiarazione dei redditi, tempo di 5 x mille. Secondo i dati presenti nel sito dell’Agenzia delle Entrate, aggiornati a marzo 2018, sono 54.091 i soggetti cui è possibile devolvere il 5 x 1000 in Italia, di cui cui 44.458 di volontariato, 9.070 associazioni sportive dilettantistiche, 458 enti impegnati nella ricerca scientifica e 105 quelli operanti nel settore della sanità.
Nell’ultima rilevazione disponibile sono stati 902 i soggetti che hanno richiesto ad accedere al 5 x 1000 in Umbria, 709 presenti nella provincia di Perugia, 193 in quella di Terni; un dato in aumento rispetto all’anno precedente quando erano solo 831 gli enti attivi a livello regionale. E quanto alle associazioni del territorio della Media Valle del Tevere cui è possibile destinare la quota dell’imposta Irpef?
A primeggiare con il maggior numero di enti è Marsciano che ne conta ben 13. La Pro Loco Cerqueto che nasce in una delle frazioni più grandi della città con un’attenzione per il sociale, ma anche per creare momenti d’aggregazione, la SEM piccola cooperativa sociale, il Circolo Anspi Oratorio Santa Maria Assunta, circolo ricreativo e associazione di volontariato, l’Associazione prendimi per mano impegnata a promuovere l’affido di minori, attività ludiche e di collegamento tra famiglie.
Tra gli altri enti presenti sul suolo marscianese: l’ Associazione culturale Pegaso che si propone di organizzare attività culturali, l’antica Associazione filarmonica , L’Associazione Pro Portatori di Handicap (APPHA) che ha lo scopo di operare a favore delle persone con disabilità, l’Avis comunale e l’ Associazione Chorus. Ci sono poi l’Associazione di volontariato Confraternita della Misericordia , L’Associazione di promozione sociale Makeba volta a diffondere una cultura di solidarietà e accoglienza, L’Associazione Nuova Atlantide che lotta contro le dipendenze patologiche ed infine la Caritas Locale Betlemme.
Segue, Todi con 7 associazioni presenti. La Società Cooperativa Alisei attiva a livello nazionale per garantire diritti e pari opportunità alla popolazione immigrata ed alle fasce deboli di quella italiana, Il Gruppo di Volontariato Vincenziano, L’Associazione Seconda Stella a Destra che aiuta minori in situazioni di difficoltà. L’Associazione Mi fido di te nata dall’esperienza della residenza Francisci per creare un ponte tra esperti nel settore dei disturbi alimentari, pazienti e le loro famiglie, sul fronte dei disturbi alimentari anche la SIRIDAP. Troviamo infine l’ Associazione Croce Rossa comitato di Todi e L’Associazione sportiva dilettantistica Todi Calcio.
Al terzo posto si colloca Deruta con 5 associazioni cui poter destinare il 5xmille: l’Avis comunale, la Fondazione ceramica contemporanea d’autore “Alviero Moretti”che raccoglie opere di artisti italiani ed internazionali. L’organizzazione Azione Civica Deruta tesa alla promozione civile, sociale e culturale delle Comunità , l’Oratorio Anspi le Sentinelle e la Croce Rossa comitato di Deruta Torgiano.
Tre sono invece gli enti presenti a Fratta Todina: L’Associazione di volontariato Madre Speranza correlata al Centro Speranza, la onlus ASDA che si occupa di attività sportive per persone disabili a fini riabilitativi, ricreativi, educativi e culturali e l’Associazione Borgo solidale dopo di noi rivolta a persone affette da disabilità e le loro famiglie.
Tre anche gli enti attivi a Massa Martana: l’ Associazione dei genitori che raccoglie mamme e papà della cittadina, la Croce Rossa Comitato Locale Massa Martana, e Casa Ilaria, impegnata nel settore sociale, riabilitativo ed educativo.
Nel comune di Montecastello i soggetti locali cui è possibile devolvere il 5xmille sono la Società teatro della Concordia, associazione di volontariato che cura il teatro più piccolo del mondo organizzando visite guidate e spettacoli ed il Centro Studi Ornitologici Antonio Valli da Todi che si occupa di realizzare ricerche sull’avifauna, diffondere la pratica del Birdwatching, promuovendo le risorse territoriali.
Due soggetti anche collazzonesi: Il Monastero Società Cooperativa Sociale, che gestisce una Residenza Protetta per l’ erogazione di prestazioni di assistenza residenziale ad anziani e persone non autosufficienti e l’Avis comunale.
Dando nuovamente uno sguardo ai dati si rivela interessante la ricerca condotta da Twig, società di data mining, information managing e data visualization, per l’anno 2016 che ha evidenziando per ogni comune italiano la quota di euro destinata al 5 x mille , connessa al suo valore pro capite, e quanti i differenti soggetti destinari. Un monitoraggio utile a rivelare il reddito ma anche la propensione al senso civico di ciascun comune.
Per il territorio della Media Valle del Tevere si colloca nella fascia più alta Monte Castello Di Vibio raggiungendo una quota di 13.238 euro, pari a 50 euro procapite, con 264 enti selezionati dai cittadini.
Nella fascia media San Venanzo che ha visto raccolti 11275 euro, per 31 euro procapite, ben 359 le associazioni cui si è deciso di devolvere il 5×1000, Todi dove la somma totale è stata pari a 7071 euro, per 29 euro procapite, 242 gli enti prediletti dai tuderti. Segue Deruta con 3710 euro, 28 euro procapite, 132 le scelte effettuate. Nel frattese si sono raggiunti 9.270 euro, pari a 27 euro procapite e sono state oltre 300 le associazioni sostenute.
Nella fascia medio bassa troviamo il comune di Massa Martana, 1030 gli euro totali, 22 euro procapite e 47 le associazioni prescelte,18.277 le quote raccolte nel comune di Marsciano, per 22 euro procapite, 825 le scelte operate dai cittadini ed infine Collazzone con 3058 euro, circa 17 euro procapite con 178 soggetti selezionati.
Per scoprire quali saranno le preferenze in materia di 5 x mille per l’anno 2018 non resta che compilare il modello 730, che scadrà il 23 luglio.








