Il 31 maggio l’Omnicomprensivo Salvatorelli-Moneta ha programmato un Convegno dal titolo “Innovazione: driver del futuro”. In questa giornata, alla quale parteciperanno amministratori e imprenditori dell’ambito marscianese, si parlerà ovviamente del territorio e di come l’Istituto intende affrontare le sfide, presenti e future, legate allo sviluppo delle nuove tecnologie, anche per favorire la formazione e possibili sbocchi lavorativi. Si coglierà l’occasione per ringraziare le istituzioni, le imprese e le associazioni che hanno affiancato la scuola, permettendole di diventare dal punto di vista tecnologico una grande “strada” ove i giovani potranno misurarsi con il futuro.
La giornata inizierà alle 9,00 con i saluti del Dirigente scolastico e con una visita alle aule e ai laboratori che sono stati dotati delle più moderne tecnologie grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, del Comune di Marsciano e della Regione. Dalla scuola ci si sposterà poi presso il Teatro Concordia, dove i rappresentanti delle Istituzioni, imprese, associazioni e scuola potranno confrontarsi sul cammino fin qui intrapreso, facendo sistema.
Il progetto di innovazione tecnologica del Salvatorelli Moneta è stato avviato con tenacia dalla Dirigente Rita Albani che, assieme al corpo insegnante, ha reso l’Istituto Omnicomprensivo un polo all’avanguardia, tenendo sempre presente l’attenzione alla persona e aprendosi al territorio inteso come Comunità educante. Il progetto che ha previsto la presenza, in tutte le aule di ogni scuola, di videoproiettori interattivi, di un laboratorio multimediale- linguistico, di un laboratorio di automazione robotica, di una aula 2.0 e di un’aula coworking, rappresenta la chiave di volta per una didattica proiettata verso il futuro. Per realizzarlo, la Dirigente, ha avuto il fondamentale apporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia (presente al convegno nella persona del Presidente Giampiero Bianconi), che ha permesso di colmare, in due anni, un gap tecnologico che si era stratificato nel tempo.
Il secondo passaggio chiave è stato senza dubbio l’apertura all’esterno, in particolare alle aziende del territorio: ciò ha contribuito a dotare i laboratori di attrezzature particolari come, per citarne una, quella di un tornio a controllo numerico. Ora anche gli allievi del Salvatorelli-Moneta potranno conoscere e usare macchinari e tecniche che ritroveranno nel mondo del lavoro. Il tutto è stato possibile grazie alla sinergia e alla condivisione formativa instaurata con l’imprenditore Giampiero Persichetti.
Il terzo e fondamentale aspetto di questa trasformazione è il focus sull’aspetto educativo quale fondamento per un successo formativo, con la scuola che si relaziona con l’intero contesto territoriale.
L’obiettivo è, in primis, accogliere i ragazzi come persone e poi come studenti per permettere loro di stare bene e crescere positivamente. Tutto questo non può realizzarsi se manca il raccordo con le famiglie, ma anche con i sottosistemi informali e non formali. La grande trasformazione che deve compiersi nella Scuola è la realizzazione di quello che comunemente si chiama “sistema formativo integrato” che in parole semplici significa che tutti devono collaborare alla formazione dell’allievo mettendolo al centro del sistema formativo come persona. La scuola sul piano educativo ha il dovere di ricercare la collaborazione con tutti: con le famiglie, le istituzioni, le associazioni, le comunità religiose e con il mondo del lavoro. Forti di questa convinzione, all’inizio di quest’anno la Dirigente ha chiamato Associazioni ed Istituzioni a firmare un patto formativo per ricercare la condivisione di momenti educativi con famiglie e studenti. Dal prossimo anno questo Istituto rappresenterà la scuola polo regionale per la partecipazione condivisa di studenti e genitori sul piano educativo.
In un periodo di crisi economica profonda, come quello presente, non ci può essere ripresa che non preveda un ruolo centrale nell’economia della conoscenza.






