Seguiranno tra settembre e i primi mesi del 2019 le inaugurazioni di Narni, Assisi e Gubbio e, successivamente, quelle di Spoleto, Foligno, Città di Castello, del Trasimeno, Perugia, Terni e Norcia
digipass marsciano (3)

Luoghi pubblici ad accesso libero ai cittadini ed alle imprese, ubicati in tutte le aree sociali dell’Umbria, in cui poter trovare una figura di accompagnamento nell’utilizzo dei servizi digitali: si può riassumere così l’obiettivo dei DigiPASS che, grazie ad un progetto regionale, saranno realizzati nei vari ambiti territoriali dell’Umbria. Stamani a Marsciano è stato inaugurato il primo spazio, seguiranno tra settembre e i primi mesi del 2019 le inaugurazioni di Narni, Assisi e Gubbio previste a settembre e, successivamente, quelle di Spoleto, Foligno, Città di Castello, del Trasimeno, Perugia, Terni e Norcia.

Gli spazi messi a disposizione dai Comuni dei diversi territori, a partire da quello di Marsciano, per una migliore ed uniforme copertura del territorio, avranno tutti lo stesso modello organizzativo e saranno dotati di postazioni di lavoro, con computer portatili collegati in rete, accesso wi-fi, sala conferenze e area relax e in tutti si troverà un facilitatore digitale in grado di aiutare i vari interlocutori nella fruizione di servizi digitali e nella comprensione del funzionamento di strumenti e tecnologie nuove.

Alla cerimonia di inaugurazione sono intervenuti la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, l’assessore all’Agenda digitale e all’Innovazione, Antonio Bartolini, il sindaco di Marsciano, Alfio Todini, gli amministratori dei Comuni coinvolti nel progetto, i responsabili di Umbria Digitale, partner tecnologico di DigiPASS.

“L’iniziativa – ha detto la presidente Marini – si inserisce in  un progetto regionale finanziato con i fondi del POR FESR 2014-2020 che ha previsto per gli interventi co-progettati con i Comuni, un finanziamento complessivo di 2,4 milioni di euro. Il tema del superamento del divario digitale – ha aggiunto – è stato un tema fortemente chiesto dall’Europa alle città e alle Regioni e noi lo perseguiamo coinvolgendo le amministrazioni comunali a cominciare dall’individuazione di tutte le zone sociali e Comuni capofila che rappresentano un punto di partenza di questo progetto. Oggi a Marsciano si apre il primo luogo fisico a supporto della comunità e per favorire la conoscenza digitale. Siamo convinti che la trasformazione digitale della pubblica amministrazione, non debba in nessun modo allontanare i cittadini che non hanno dimestichezza con gli strumenti informatici e con l’avvio dei DigiPASS vogliamo garantire un processo democratico che non esclude nessuno”.

“Il servizio – ha concluso la presidente – oltre che da tutti i privati cittadini, potrà essere utilizzato anche dalle scuole e dalle agenzie formative per organizzare negli spazi dedicati momenti di formazione, oppure dalle imprese che avranno a disposizione un luogo di confronto e condivisione su temi innovativi. Inoltre, le associazioni culturali e di volontariato dei territori potranno promuovere momenti di formazione, informazione e incontro sui temi del digitale utilizzando le infrastrutture presenti in questi spazi”.

“Sono previsti 12 punti nei vari ambiti territoriali – ha riferito l’assessore Bartolini precisando che “i DigiPASS hanno la funzione di attuare il diritto di cittadinanza riconosciuto dall’art 3 della Costituzione secondo cui la Regione e i Comuni hanno l’obbligo di rimuovere gli ostacoli di sviluppo della persona. Oggi – ha proseguito –  il digitale per molti rappresenta un’opportunità, mentre per chi non ha le giuste conoscenze, può rappresentare un ostacolo a rischio di emarginazione. Nei DigiPASS i cittadini potranno trovare figure formate a cui rivolgersi per essere affiancati nella fruizione di un nuovo servizio digitale, come per esempio prenotare esami clinici on line, pagare on line il ticket, iscrivere un figlio a scuola, aprire una casella di posta elettronica, pagare una bolletta e molto altro. A queste funzioni si aggiunge anche l’attività di animazione e di aiuto all’innovazione del territorio. Inoltre, attraverso gli HUB programmati nei Comuni di Perugia e Terni si potrà creare un grande ecosistema digitale che permetterà il collegamento con le scuole, le imprese e l’università”.

 

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