I genitori degli alunni iscritti alla prima classe, indirizzo scientifico, del Liceo “Jacopone da Todi” apprendono con sorpresa e preoccupazione quanto reso noto dal Dr. Giovanni Antonelli, rappresentante dei genitori nel Consiglio di Istituto del Liceo tuderte, che ringraziano, tramite la Sua lettera aperta indirizzata al Ministro dell’Istruzione e pubblicata il 10.8.18 sulla stampa locale.
Appare infatti evidente che la decisione dell’Ufficio Scolastico Regionale di assegnare al Liceo Jacopone da Todi soltanto 6 (sei) prime classi rischia di penalizzare in primo luogo gli studenti che hanno scelto l’indirizzo scientifico che, stando a quanto si legge nella lettera del Dr. Antonelli, pur essendo in numero di 39, non potranno vedersi riconosciute due classi risultando essi in numero inferiore a quelli che hanno scelto gli indirizzi linguistico e scienze umane (che si vedranno riconosciute due prime) ed in numero superiore a quelli che hanno scelto l’indirizzo classico che comunque sono in numero adeguato per essere accolti in una sola classe.
La notizia preoccupa non solo per le evidenti difficoltà nell’insegnamento che ciascun docente dovrà affrontare nella gestione di una classe così numerosa e che, inevitabilmente, si ripercuoteranno sulle potenzialità di apprendimento dei nostri figli, ma anche per le difficoltà logistiche di sistemazione all’interno delle aule e forse anche sul piano della sicurezza.
Gli edifici storici in cui sono allocate le classi del Liceo hanno una indubbia importanza anche dal punto di vista della formazione culturale degli alunni, ma non ci si può nascondere che la maggior parte delle aule è assolutamente inadeguata ad accogliere un numero così elevato di ragazzi.
Né le voci circolate in questi giorni a proposito di uno “sdoppiamento di fatto” ad opera del Dirigente scolastico dell’unica classe ad indirizzo scientifico può rassicurare gli scriventi. A prescindere dalla non ufficialità della notizia, resterebbe comunque il fatto che l’organico assegnato dall’Ufficio Scolastico riguarderebbe comunque una sola classe e per l’altra si dovrebbero reperire
insegnanti che dovrebbero invece essere destinati ad attività di potenziamento dell’offerta formativa. Inoltre, quand’anche si riuscisse a “sdoppiare” la classe per quest’anno, il problema si riproporrebbe costantemente per gli anni successivi fino al termine del ciclo scolastico dei nostri figli.
Il Liceo Jacopone da Todi è senz’altro una pietra miliare nella storia della Città, molti di noi hanno frequentato quella Scuola e desiderano che anche i propri figli possano beneficiare degli insegnamenti culturali e morali che il Liceo ha saputo offrire nel tempo a diverse generazioni di studenti. Ma ciò può essere fatto soltanto se insegnanti e studenti sono messi in condizione di poter svolgere il proprio lavoro (di insegnamento e di apprendimento) in classi con un adeguato numero di alunni. Per questo i genitori degli alunni, che si sono confrontati sul punto, auspicano che le Autorità in indirizzo facciano quanto è nelle proprie competenze affinché il Liceo Jacopone da Todi possa avere riconosciute 7 (sette) prime classi per l’anno scolastico 2018-2019, in luogo delle sei riconosciute dall’ Ufficio Scolastico Regionale. Nell’ottica di una maggiore condivisione tra scuola e famiglie di tutte le problematiche inerenti l’insegnamento, i genitori richiedono alla direzione dell’Usr un incontro immediato per avere una chiara informazione anche sulle possibili soluzioni al problema sollevato.
- I genitori degli alunni
- 13 Agosto 2018










