Il Comune di Massa Martana risponde alla rappresentante delle Lega che aveva criticato l’immobilismo dell’Amministrazione
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Dopo le prese di posizione della Lega sulla questione dei pozzi inquinati, l’Amministrazione Comunale di Massa Martana in una nota cerca di spiegare la situazione allo stato attuale, anche se non fornisce indicazioni su tempi e modalità di risoluzione del problema.

“Con nota del 23.05.2018 – si legge nel comunicato inviatoci dal Comune di Massa Martana – l’azienda USL Umbria 1 comunicava al Comune l’esito di alcuni controlli effettuati su alcuni pozzi privati nell’ambito di un rapporto sulle caratteristiche  delle acque sotterranee in Frazione Castelrinaldi, dai quali emergeva in 7 captazioni una concentrazione di “Nitrati” superiore al limite previsto dal D.Lgs. 31.2001 e s.m.i. per le acque destinate al consumo umano. Nella stessa nota  si evidenziava la necessità  dell’adozione di “un provvedimento ordinativo di divieto per usi connessi  all’alimentazione umana (bere, cucinare, lavare verdura e frutta)”. Il Sindaco, prontamente e nello stesso giorno di ricezione della comunicazione dell’USL Umbria 1 ha emesso l’ordinanza nr. 57 del 23.05.2018, con la quale ordinava il divieto, con decorrenza immediata, di utilizzo dell’acqua, proveniente da quei pozzi segnalati di proprietà privata, “per gli usi connessi all’alimentazione umana (bere, cucinare, lavare verdura e frutta) e per uso irriguo su prodotti destinati ad uso alimentare”.
Il Sindaco, quindi, al fine di garantire la tutela della salute pubblica, ha ritenuto opportuno adottare un provvedimento che è stato addirittura più cautelativo di quello prescritto dalla autorità competenti, andando a vietare l’utilizzo dell’acqua anche per uso irriguo. Solo successivamente, e dopo ben oltre due mesi, è stata modificata l’ordinanza nr. 57/2018 andando a limitare il divieto solo per gli usi connessi all’alimentazione umana (bere, cucinare, lavare verdura e frutta), riallineando il divieto a quanto era stato prescritto dall’USL Umbria 1, viste le segnalazioni di numerosi cittadini che richiedevano di poter irrigare i propri giardini”.
Il Sindaco Bruscolotti, fa sapere che “sono in corso i controlli di ARPA per verificare lo stato attuale delle acque dei pozzi in questione e l’Amministrazione Comunale si mantiene costantemente aggiornata”.

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