Il più anziano l'ex Preside Guido Gagliardini (99 anni), il più giovane un neodiplomato 3 mesi fa; per la rimpatriata anche dall'estero e da tutta Italia, isole comprese
incontro ex allievi agraria todi 2018

Oltre 400 ex allievi del “Ciuffelli” sono tornati domenica 7 ottobre alla Cittadella Agraria di Todi per festeggiare il loro legame con la scuola di agricoltura più antica d’Italia. Si trattava della 17esima edizione dell’annuale incontro promosso dall’associazione diplomati fondata nel 2002. Una giornata memorabile, a detta dei tanti partecipanti tornati da ogni dove.

I più lontani a prendere posto prima a teatro e poi a pranzo nel chiostro dell’Istituto sono stati Francesca Cionco da Bruxelles e Cipriano Piras dalla Sardegna. Il più giovane Jacopo Modesti, un neo diplomato appena tre mesi fa; il più anziano l’ex Preside Guido Gagliardini, 99 anni portati benissimo, festeggiato per i suoi 80 anni dal diploma conseguito nel 1938. In mezzo tante generazioni di periti agrari, con quelli del 1968, 1978, 1988, 1998 e 2008 richiamati per ritirare il rinnovo decennale e pluridecennale del diploma.

Il ritrovo è iniziato prima nel chiostro e poi a teatro, con la riunione aperta dai saluti del presidente dell’associazione Giovanni Ruggiano e del Preside Marcello Rinaldi. Dopo l’approvazione del bilancio, esposto dal commercialista ex allievo Maurizio Cavalli, il palco ha ospitato in rapida sequenza, introdotti da Gilberto Santucci, dei “figli che hanno strada”, tra cui Francesca Cionco, Cesare Trippella, Giancarlo Rosati, Massimo Silvestrini, Roberto Proietti, applauditi da una platea gremita ed emozionata per dei successi che erano anche i propri.

Tra un intervento e l’altro sono state illustrate le nuove mete raggiunte dalla scuola e i programmi per il futuro, ricco di iniziative e realizzazioni (i laboratori territoriali, l’area museale, il polo universitario). Prima dei saluti istituzionali dell’assessore alla cultura Claudio Ranchicchio, il sodalizio e la scuola ha accolto anche due nuovi amici, l’architetto Stefano Chiocchini, inventore della “Serranova” esposta all’ingresso dell’Istituto e visitabile per l’intera giornata, e il dottor Raimondo Astarita, manager ormai tuderte d’adozione che si è detto entusiasta delle attività della Cittadella Agraria.

Uno spazio tutto particolare è stato riservato al Professor Franco Lorenzetti, già Preside della Facoltà di Agraria dell’Università di Perugia, rappresentata in forze da tanti ex allievi suoi colleghi, del quale si è voluto presentare il libro “Una vita per l’agricoltura: dai campi alle biotecnologie genetiche”, al cui interno si narra anche dei suoi anni al “Ciuffelli”, prima come studente modello e poi come apprezzato docente.

Prima, durante e dopo il pranzo, preparato e servito dal personale del College, nel chiostro hanno conquistato il palcoscenico “I Satiri”, band che aveva suonato già lì alla festa dell’Agraria del 1972 e ricompostasi dopo quasi mezzo secolo solo per l’occasione, sotto l’impulso di un incontenibile Livio Colonnelli (“l’unico bianco con la voce da nero”) la cui voce si è alzata forte dal chiostro, scegliendo con cura alcuni brani del passato che hanno dato un ulteriore tocco di nostalgia ad una manifestazione che ha saputo innescare gli imprescutabili meccanismi della memoria e giocare con abilità tra passato, presente e futuro.

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