In vista della presentazione del restauro delle cupole del tempio della Consolazione, intervista ai "reporter" che hanno girato le immagini in quota, sia di persona che con i droni
carlo intotaro

Il restauro conservativo delle cupole del Tempio della Consolazione, intervento articolato e complesso, sarà illustrato il prossimo 19 ottobre in un incontro pubblico che Etab, l’ente proprietario del monumento, il Comune di Todi e la Regione dell’Umbria hanno inteso promuovere per dare conto alla città del grande cantiere che ha interessato l’opera attribuita al Bramante per circa due anni, a seguito di una accurata progettazione curata dallo studio Biondini e Corradi.

La conferenza vedrà l’intervento dei vari soggetti coinvolti nell’operazione: la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano, la presidente dell’Etab Claudia Orsini, l’architetto Antonio Corradi, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia Giampiero Bianconi e lo storico dell’architetura Enzo Bentivoglio.

Nel frattempo, per iniziativa della ditta che eseguito i lavori sulla grande cupola centrale, circola sul web un breve video che documenta le attività eseguite dai tecnici e dagli operai.

Qui il link a youtube: https://www.youtube.com/watch?v=Vq9007Nw2hQ&t=21s

Un filmato dal taglio emozionale per la cui realizzazione Carlo Intotaro della Droinwork ha girato immagini per mesi, dal 24 novembre del 2017 e fino al 26 luglio del 2018. Tutte le riprese video sono state girate in 4K.

“I nostri operatori camera – spiega Intotaro – hanno effettuato le riprese sul cantiere a diverse decine di metri di altezza in situazioni certamente non agevoli tra le impalcature, ma sempre in sicurezza, grazie anche alla fattiva collaborazione della squadra di operai professionisti, che operavano nell’area del cantiere. Le riprese aeree, realizzate con nostri diversi droni, si sono svolte nella massima sicurezza, grazie alla collaborazione del Comune di Todi, che ha consentito la chiusura al traffico delle strade limitrofe al Tempio della Consolazione e grazie al supporto della Polizia locale che ha vigilato sull’area interessata dal sorvolo dei mezzi aerei, per il tempo necessario alle riprese. Il nostro obbiettivo era quello di arrivare a creare un filmato non troppo lungo, adatto ad essere diffuso sui social, ma nello stesso tempo che non risultasse troppo tecnico pur dovendo raccontare tutte le fasi salienti del restauro della cupola”.

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