Interrogazione del consigliere comunale Floriano Pizzichini in merito alle voci circa la ripresa dell'iniziativa osteggiata dalla popolazione
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Da qualche giorno sono tornate a circolare voci sulla possibile realizzazione dell’argine a Pian di San Martino. In proposito il consigliere comunale di Todi Civica Floriano Pizzichini ha depositato un’interrogazione per capire se tali notizie sono fondate e soprattutto per sollecitare la messa in sicurezza della frazione.
Nel 2012, infatti, un’ampia area del territorio tuderte fu colpita da un’esondazione del fiume Tevere, che provocò ingenti danni alla popolazione (nella foto la situazione in quei giorni). A seguito di essa si determinò l’esigenza di individuare strumenti per la messa in sicurezza di quei territori, con particolare riferimento alla frazione di Pian di San Martino.
Diverse furono le ipotesi che vennero valutate dai tecnici della Provincia di Perugia e della Regione dell’ Umbria, fra le quali quella di costruire un argine a ridosso dell’abitato.

“Tale soluzione – si legge nella interrogazione – trovò una netta contrarietà della popolazione del luogo, alimentando numerosi dibattiti e azioni di protesta. Nel mese di agosto del 2017, ‘amministrazione comunale appena eletta, tenne una riunione nella frazione di Pian di San Martino a seguito della quale, le forze di maggioranza, si impegnaro a non realizzare l’argine, nel rispetto della volontà dei cittadini del territorio e a perseguire una delle altre ipotesi. A distanza di un anno da quella riunione non ci sono stati elementi di novità”.
Per tali ragioni Pizzichini chiede di conoscere i tempi di messa in sicurezza delle aree sopracitate e “se corrispondano al vero le notizie che informalmente circolano in questi giorni rispetto all’ipotesi che l’amministrazione stia prendendo in considerazione la possibilità di realizzare quell’argine, duramente osteggiato dalla popolazione locale”.

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