Al Sindaco della Città e ai dirigenti ed amministratori della Cittadella Agraria di Todi
Sono un cittadino di Todi, nato e vissuto in questa città che sento profondamente mia e per la quale oggi, purtroppo, ne devo piangere l’inarrestabile declino.
Ho conseguito, nell’anno 1955, il diploma di perito agra rio presso l’Istituto Tecnico Agrario di Todi anche se, poi, ho seguito altre strade.
Ebbene, la nostra città, oltre ad aver avuto una gloriosa storia millenaria, si vanta di essere la sede dell’ultracentenario Istituto Agrario tra i più importanti d’Italia. Ha festeggiato il suo 150° anniversario quattro anni fa, nel 2014.
Ora, questi due Enti stanno avendo, attualmente, condizioni diverse, direi opposte: il Comune si è impoverito demograficamente, industrialmente, commercialmente (solo nel centro storico), mentre l’Istituto Agrario ha acquisito e sta acquisendo innovazioni sempre più tecnologicamente avanzate nel campo teorico-pratico fino ad essere arrivato a produrre, in proprio, prodotti agro-alimentari di eccellenza quali: vino; olio, prodotti caseari, carni e altri prodotti avendo di suo una fiorente azienda agricola.
Questi due Enti, Comune ed Istituto Agrario, dovrebbero interagire per il bene di ciascuno di essi, ma anche, soprattutto, per l’intera città.
Il Comune dovrebbe mettere a disposizione tutti quei locali a pianoterra sottostanti ai palazzi comunali (i voltoni) e l’Istituto Agrario saperli ben utilizzare per rendere evidente la presenza a Todi di un impostante Istituto Agrario e per la vendita dei propri prodotti.
Qualcuno dirà: e quei poveri negozi di generi alimentari del centro storico? (Credo ne siano rimasti tre ed una sola macelleria). Anni addietro entro le mura cittadine ce n’erano trenta o quaranta ed hanno sempre tutti lavorato. Anzi, con questa innovazione ci sarà molta più gente al centro e, quindi, molti più acquisti. Tanto, così come stanno le cose adesso, quei tre negozi, stanno subendo la concorrenza spietata di tutti i supermercati esistenti fuori le mura e Todi-Centro rimarrà sempre più deserto.
Un’ultima cosa.
Tutti i visitatori della nostra città potranno acquistare questi nostri genuini prodotti. Inoltre, venendo a conoscenza dell’esistenza di questo prestigioso Istituto Agrario potrebbero iscrivere i propri figli ai suoi formativi corsi di studio anche perché l’Istituto potrebbe ospitarli per l’intero anno scolastico essendo dotato di “Convitto”.
Un’appropriata scenografia pubblicitaria sulle vetrate di questo nuovo grande negozio sulla principale piazza della città, costituirà un vero, sicuro, polo di attrazione.






