Sala da 170 posti al Nido dell'Aquila con gestione imprenditoriale da parte di Romolo Abbati, già affermato nel settore
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Todi riavrà molto presto il suo cinema. Nel giro di qualche settimana, probabilmente entro la prima metà di novembre, riaprirà nel centro storico della città una sala cinematografica. A questa soluzione sta lavorando alacremente l’Amministrazione comunale e Romolo Abbati, gestore del Concordia di Marsciano e ben inserito nei circuiti del settore.

La soluzione prevede la sistemazione della sala del Nido dell’Aquila – 170 posti, con una capienza quindi simile a quella dello ex Jacopone chiuso ormai oltre un anno e mezzo fa – ed una programmazione culturale e commerciale combinata, con un’attenzione particolare al rapporto con le scuole tuderti.

L’esperimento del quale si è fatto promotore Abbati, dopo che altri tentativi autoctoni non hanno trovato compimento, durerà un anno, dando modo a tutti di vedere quale è l’effettivo interesse e potenzialità, anche economica, del cinema a Todi.

Al Comune non è stato richiesto alcun contributo economico per l’avvio di questa nuova gestione, ma solo di farsi parte attiva nella messa a disposizione della sala del Nido dell’Aquila da parte della Coop Culture, la società che dalla fine dello scorso anno gestisce gli spazi e i servizi culturali della città.

Abbati potrà mettere a servizio del cinema tuderte non solo l’esperienza maturata in tanti anni ma anche possibili sinergie con il Concordia e con altre strutture con le quali è collegato e che lo hanno visto anche nel recente passato protagonista di interessanti iniziative tematiche.

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