La contestazione della scelta dell’Amministrazione comunale di Todi di trasferire la direttrice della biblioteca comunale, Fabiola Bernardini, è uscita dai social e si è manifestata in modo concreto sabato 20 ottobre.
In vista dell’imminente rotazione del personale, che dovrebbe scattare il primo novembre, in tanti si sono riuniti sulle scale di San Fortunato per creare una sorta di cordone a protezione e difesa della biblioteca e della sua storica animatrice.
Circa duecento persone, con un libro in mano, hanno manifestato in modo silenzioso con un flash mob nato su inizitiva degli utenti della biblioteca.
Lo slogan scelto – ed esposto sulla scalinata su un improvvisato striscione: è stato “Capii allora che per cambiare il mondo bisogna esserci”, una frase di Tina Anselmi che ha voluto richiamare l’attenzione anche di quanti, pur non condividendo la decisione dell’Amministrazione Ruggiano, che nulla avrebbe a che fare con esigenze di efficientamento dei servizi, non hanno manifestato la loro contrarietà.
- Redazione
- 21 Ottobre 2018










