Sold out al teatro Concordia per il concerto a 20 anni dalla scomparsa del cantautore; festeggiati anche i 50 degli "Eccelsi"; i proventi a favore della Residenza per anziani della Fondazione Marscianese
MARSCIANO canta BATTISTI

Teatro Concordia troppo piccolo per contenere tutti quelli che avevano deciso di non mancare all’appuntamento “Marsciano canta Battisti” a venti di anni dalla morte dell’amatissimo cantautore e dalla prima edizione organizzata a Marsciano in sua memoria. La serata ha fatto scorrere brividi di emozione, ha fatto cantare il pubblico e ha pure avuto l’opportunità di spiegare lo stato delle cose rispetto all’annunciata realizzazione della residenza per anziani nell’ex Arco. Occasione nell’occasione anche la festa per il mezzo secolo di vita della band Eccelsi. A cucire la serata è stata Dora Giannoni, bravissima anche nell’interpretare canzoni di Battisti.

Il compito di aprire il tributo a Battisti è toccato a Sergio Savelli. Il cantante-chitarrista marscianese non si è fatto intimidire dalla responsabilità. Dopo Savelli, palco ai 4×8. Il gruppo, ridotto a tre (Mauro Baiocco, Marco Biscarini e Francesco Fiocchetti) per l’improvvisa assenza di uno di loro, e abituato a coniugare bravura e divertimento, si è calato nel tema riscuotendo applausi convinti. E poi emozioni con i Premiers, gruppo storico con alle percussioni il marscianese Massimo Papi. Lo stesso gruppo ha accompagnato Dora Giannoni in uno dei pezzi pregiati di Battisti. A chiudere, per festeggiare anche i 50 anni di vita, gli Eccelsi. Il gruppo è nato nel 1968 grazie ai marscianesi Alfonso Angeleri, Silvano Sargenti e Marcello Margutti. I primi due reduci dal complesso I Ragazzi del sole e il tastierista dai Devils. Assieme ai tre hanno suonato e cantato decine di artisti.

Nella versione del cinquantennale i tre fondatori, la formidabile sezione fiati composta da Sauro Alicanti, Armando Alunni, Alberto Antonini e Alberto Mommi, il bassista Italo Polidori, i chitarristi Alessio Lillacci e Eugenio Greco, arrivato per la rimpatriata da Cosenza. Nella prima parte hanno eseguito brani di Lucio Battisti e poi alcuni dei loro cavalli di battaglia, tra cui brani di James Brown e The Blues Brothers. Per il gran finale, tutti sul palco ad accompagnare Sergio Savelli nell’ultimo pezzo dedicato a Battisti.

Come accennato, le donazioni volontarie erano destinate alla Fondazione Comunità Marscianese, presieduta da Giovanni Marcacci che, durante il suo intervento, ha ringraziato per l’opportunità avuta di sensibilizzare la comunità sulle attività che sta promuovendo sul territorio in favore della parte più anziana della popolazione. Il grazie si è esteso, oltre al pubblico intervenuto, alla Pro loco, che ha organizzato l’evento, al Comune, che ha concesso il patrocinio e agli artisti che si sono esibiti.

Marcacci ha annunciato l’imminente partenza dei lavori di riqualificazione dell’immobile ex Hotel Arco, conseguente alla recente determina con cui la Regione Umbria ha autorizzato la realizzazione, presso quell’immobile, di una Residenza protetta per massimo 42 posti, di un Centro diurno per 20 posti e di una Residenza servita per 24. “Un progetto – ha spiegato – che si sta concretizzando grazie al lavoro che la Fondazione ha potuto svolgere in collaborazione con le cooperative sociali Polis e Nuova Dimensione, futuri gestori dei servizi, e con il forte sostegno del Comune di Marsciano”. Il presidente ha pure illustrato il progetto “Ben’Essere” legato alla realizzazione di una struttura dotata di appartamenti per anziani autosufficienti, presso l’area ex Clinica Bocchini, a cui si aggiunge un giardino sensoriale e un orto terapeutico. Inizio lavori a febbraio 2019”.

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