La terza edizione del festival internazionale dei diritti umani, nato nel 2015 a Todi, si svolgerà ad Orvieto dal 1 al 4 novembre, promosso da Teatri di Nina e Own Air con la collaborazione del Comune di Orvieto, dell’Associazione TeMa e dell’Associazione Antigone.
“HUMAN RIGHTS INTERNATIONAL FILM FESTIVAL” propone 8 lungometraggi e 15 corti – di cui cinque anteprime italiane, due europee e una mondiale – ma anche eventi collaterali. A decretare i vincitori del festival saranno due le giurie. Per i lunghi: Wilma Labate, Nicolò Fabi, Concita De Gregorio, Claudio Falconi e Federico Ruffo, mentre per i corti saranno Vincenzo Madaro, Teresa Paoli, Samad Zarmandili e Louis Siciliano.
Saranno presentati durante l’inaugurazione del Festival, anche nove proiezioni speciali al Cinema Corso: giovedì 1 novembre “Tilla4marathon”, progetto di beneficenza a sostegno dei bambini in Uganda mediante lo sport e “Sembra mio figlio” di Costanza Quatriglio. Altre pellicole fuori concorso sono: “Due piccoli italiani”, “Arrivederci Saigon”, Terre di musica”, “Ubuntu note sul perdono”, “Lievito madre” e “Fuori fuoco”.
Con un cambio di programma dell’ultimo minuto, sarà ospite nel giorno di apertura Ilaria Cucchi, con la proiezione del film “Sulla mia pelle” dedicato alla vicenda del fratello confermata, fuori concorso, nel giorno di chiusura della manifestazione.
In programma anche mostre, convegni, concerti e presentazione di libri. Mercoledì 31 ottobre, alle ore 18, al Palazzo del Popolo, saranno inaugurate le 5 le mostre inserite nella kermesse internazionale a cura di Auro e Celso Ceccobelli: Luigi Caflisch, Emiliano Pinnizzotto, Carlo Rocchi Bilancini, Paola Biganti, Michele Ciribifera e Luca Manfredi che saranno aperte tutti i giorni per tutta la durata del Festival.
Giovedì 1 novembre verrà presentato il libro “A mano disarmata” di Federica Angeli giornalista di Repubblica, che dal 2013 vive sotto scorta in seguito alle minacce ricevute dopo la sua inchiesta sulla criminalità organizzata a Ostia; oltre all’autrice sarà presente e il giornalista Stefano Corradino di Rai News 24.
Sempre giovedì 1 novembre è in agenda il convegno “Rights On Air – Diffondere i Diritti” sulla traduzione e sui suoi effetti, ovvero su che cosa significhi tradurre da una lingua all’altra e quali conseguenze questa azione comporti, con la traduttrice Ilaria Piperno, Domenico Chirico, direttore dei programmi dell’Associazione “Un ponte per…” coordinati da Annalisa Camilli, giornalista de L’Internazionale.
Venerdì 2 novembre al Mancinelli è la volta di “Acqua di Colonia prima parte: Zibaldino Africano”, spettacolo teatrale sull’Italia colonialista di Elvira Frosini e Daniele Timpano e di “Don Chisciotte Visionario” un progetto di Condominio Belluca che prevede un percorso partecipativo con i cittadini di Orvieto.
“Diritti Umani. Così vicini, così lontani” è, invece, il titolo del convegno programmato per la mattina di sabato 3 novembre con la partecipazione, tra gli altri, di Elena Carletti, Sindaco di Novellara (Reggio Emilia), comune della rete di Cittaslow e incubatore di un progetto di integrazione e inclusione all’avanguardia, con la moderazione della giornalista Valentina Parasecolo.
Tra gli eventi collaterali di sabato 3 novembre al Teatro Mancinelli, va in scena lo spettacolo MISSALAIKA, opera-concerto, quasi rock, scritta e interpretata da Arturo Annecchino con la Synphònia Band, con la special guest Ivanka Mazurkijević.
Il Festival è stato presentato questa mattina presso il Ridotto del Teatro Mancinelli di Orvieto dal Direttore Artistico, Francesco Cordio, dal Produttore, Alfredo Borrelli, dal Presidente della Federazione Italiana Diritti Umani, Antonio Stango, da Patrizio Gonnella dell’Associazione Antigone, dall’Assessore Roberta Cotigni e da Emanuela Leonardi, Consigliere dell’Associazione TEMA.










