La riorganizzazione del personale, annunciata da mesi, è operativa dal 1 di novembre: su almeno una delle posizioni interessate vi è un ricorso presso il giudice del lavoro
emanuela caporali

Oggi, primo novembre, festa di ognisanti, è diventata attuativa la riorganizzazione del personale del Comune di Todi, da mesi annunciata e al centro anche di vementi polemiche per alcuni spostamenti previsti dal piano predisposto dal vicesindaco Adriano Ruspolini ed adottato all’unanimità dalla Giunta municipale.
I provvedimenti di nomina delle nuove posizioni sono stati comunicati nella mattina di mercoledì 31 ottobre e, pur a lungo preventivate, non hanno mancato di produrre qualche disagio e disorientamento sia nell’ambiente comunale che a chi si rapporta con determinati uffici.

Pur in assenza di una comunicazione pubblica e ufficiale, appaiono confermate le anticipazioni di questi mesi. In merito alle situazioni più controverse, si dovrà far conto con alcuni “imprevisti”: il dipendente spostato dall’anagrafe all’urbanistica e prossimo alla pensione si è dovuto sottoporre ad un’operazione e non potrà prendere subito servizio in un reparto chiave dell’amministrazione; la direttrice della biblioteca, anch’essa destinata all’urbanistica, sembra opporrà ricorso al giudice del lavoro con la richiesta della sospensiva, che potrebbe essere verosimilmente accordata.

Cambio della guardia effettuato invece ai vertici della Polizia municipale, con la Comandante uscente, Maggiore Emanuela Caporali, che ha agevolato nei giorni scorsi il suo successore, Renato Tinarelli, ex sottoufficiale della Guardia di Finanza, nel passaggio di consegne.
Da sottolineare come anche ieri sui social si siano affollati post di cittadini e anche di consiglieri comunali che hanno voluto ringraziare la Caporali per il servizio prestato in questi lunghi anni, lamentando al contempo la decisione di sostituirla ricorrendo ad un incarico esterno.

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