Sabato 24 novembre, al teatro dell'Istituto Ciuffelli, incontro sull'agricoltura di precisione con la partecipazione di aziende, professionisti e istituzioni nell'ambito del quale verrà presentata anche l'Academy Agricolus
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Gli strumenti più innovativi oggi a disposizione per la gestione delle aziende agricole, quelli noti ai più come “agricoltura di precisione”, saranno oggetto sabato 24 novembre di un incontro presso l’Istituto Agrario Ciuffelli di Todi, la prima scuola di agricoltura ad aver attivato nel 2013 un moderno laboratorio di precision farming.  Il convegno (orario 9-13), che gode del patrocinio dell’Ordine degli Agronomi, del Collegio dei periti agrari e del Collegio degli agrotecnici anche ai fini del riconoscimento dei crediti formativi, vedrà la partecipazione di relatori portatori di esperienze di valenza nazionale e la presentazione di applicazioni tra quelle più avanzate a disposizione sul mercato internazionale.

In programma gli interventi di Andrea Cruciani, CEO di Agricolus, una start up nata in Umbria premiata a livello europeo e presente anche nel mercato americano, che parleràà di dati satellitari, modelli previsionali e Sistemi di Supporto alle Decisioni, tecnologie che permettono di ridurre i costi di gestione della coltura, incrementare la qualità dei prodotti, salvaguardare l’agroecosistema, determinare le quantità di input necessari alla coltura per la somministrazione di acqua, concimi e fertilizzanti e ottimizzare le operazioni da compiere.

Importanti testimonianze applicative a livello imprenditoriali saranno quelle di Attilio Persia delle Cantine Lungarotti, tra i primi ad introdurre l’agricoltura di precisione in viticoltura, e di Cesare Trippella, Head of Leaf EU, e Alessandro Goretti, Manager Agricultural Programs di Philip Morris Italia, principale acquirente di tabacco greggio prodotto in Italia, che sostiene l’importanza della precision farming e dei sistemi di supporto alle decisioni nel percorso verso il raggiungimento della sostenibilità ambientale ed economica nella tabacchicoltura italiana.

Di ricerca e sperimentazione in ambito di agricoltura di precisione tratterà invece Francesco Tei, Direttore Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali Università degli Studi di Perugia, già da anni in prima fila nell’introduzione per orientare lo sviluppo di tecnologie affidabili e di facile uso che permettano agli agricoltori di essere autonomi nella gestione delle colture. A seguire interverrà Mauro Brunetti, direttore tecnico della Fondazione per l’Istruzione Agraria di Perugia, istituzione storica che ha aderito a progetti sperimentali che prevedono l’utilizzo di nuove tecnologie per la gestione delle colture e degli appezzamenti agricoli. Tra i progetti, si sono utilizzate le tecnologie GIS per la mappatura dei campi, permettendo la consultazione e la storicizzazione dei dati da una piattaforma web. Si sono utilizzate le immagini satellitari per l’individuazione della vigoria vegetativa e delle zone colpite da criticità all’interno del campo, allo scopo di creare mappe di prescrizione che ottimizzassero la gestione degli appezzamenti. Infine si è sperimentata l’elaborazione delle stime di resa per le colture attraverso l’utilizzo di macchinari agricoli specifici.

Al termine dell’incontro, aperto ad imprenditori, professionisti ed anche agli studenti del “Ciuffelli”, verrà presentata anche l’Academy nata per diffondere la conoscenza di tali innovazioni finalizzate a rispettare l’ambiente, la biodiversità e la sostenibilità della produzione agricola e agroalimentare. I corsi che si intendono promuovere forniscono una panoramica sulle tecniche di precision farming, sulle tecnologie innovative per l’agricoltura (controllo delle operazioni colturali e modelli previsionali, remote sensing, metodi di campionamento, tracciabilità) e sulle possibili ottimizzazioni della produzione agricola, attraverso lo studio teorico e pratico per apportare queste nozioni nell’utilizzo quotidiano in campo.

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