Il 9 novembre scorso, il gruppo “Marsciano in Movimento” aveva presentato al Comune di Marsciano e al Sindaco Alfio Todini, una richiesta urgente al fine di attivarsi per costituirsi parte civile nel processo derivato dall’indagine denominata “spazzatura d’oro connection”, che riguarda attività illecite e truffa nella gestione dei rifiuti, da parte della vecchia dirigenza di Gesenu e Trasimeno Servizi Ambientali e Gest, con il coinvolgimento di 7 società e 16 imputati.
Tra le parti offese nell’udienza preliminare che si terrà il 4 dicembre, c’è anche il Comune di Marsciano e per questo motivo Marsciano in MoVimento ha chiesto al sindaco Todini di costituirsi parte civile nel processo.
Il 15 novembre è arrivata la delibera di Giunta del Comune di Marsciano, con la quale viene deliberata la decisione di costituirsi parte civile nel procedimento penale N. R.G. 6569/14 presso il Tribunale di Perugia. Contestualmente la Giunta autorizza e dà mandato al Sindaco Todini, quale legale rappresentante dell’Ente, di costituirsi parte civile, al fine di ottenere un risarcimento per i danni subiti a seguito della condotta fraudolenta degli imputati coinvolti nel processo.











