Tra il 2016 e il 2018 “Micropolis”, mensile umbro di politica, economia e cultura che esce come inserto de “Il Manifesto”, ha pubblicato 27 inserti dedicati a “Un viaggio in Umbria”. E’ stato il tentativo di comprendere come i diversi territori della regione avevano reagito alla crisi, che cosa era cambiato, quali erano i momenti di tenuta e le criticità, interrogando i protagonisti: operai licenziati, in cassa integrazione o in produzione, studenti, sindacalisti di base, membri dei comitati che si battono per la valorizzazione del territorio e per la difesa dell’ambiente, operatori sociali e culturali, terremotati, imprenditori, intellettuali.
Dal viaggio, condotto in prima persona dal professor Renato Covino, docente di storia contemporanea all’Università di Perugia, ne è emerso un quadro variegato e composito in cui i tentativi di reazione si intrecciano alla rassegnazione, dove emerge in modo puntiforme lo sforzo di reagire ad un flusso di avvenimenti che ha portato “l’Umbria ad essere una delle ultime realtà italiane per quanto riguarda il prodotto interno lordo, e l’occupazione, mentre sono in crescita lavoro precario, poveràt, degrado ambientale.
“Si affermata l’idea – è la sintesi dell’autore – che la politica (che ha avuto un ruolo decisivo per garantire crescita economica, qualità dei servizi, reddito dell’Umbria) oggi non esprime più un progetto e una visione. Da lì la rabbia, il rinchiudersi in esperienze settoriali e di gruppo, il ripiegamento individuale, la sfiducia. Sono i prodromi di un cambiamento – scrive Covino – che ha investito i protagonisti tradizionali del sistema politico ed istituzionale umbro, già manifestati nell’ultima tornata elettorale amministrativa, che inciderà nei prossimi anni sugli equilibri economici e sociali e sulla stessa fisionomia dei gruppi dirigenti”.
Numerose le presentazioni del libro in programma in questo periodo, tra cui due anche a Todi e Marsciano, due delle realtà toccate dal viaggio. Nella città di Jacopone, il professor Covino sarà presente mercoledì 12 dicembre, alle ore 10:30, presso l’aula magna dell’Istituto Ciuffelli-Einaudi, dove alla presenza degli studenti ne discuterà con il Preside Marcello Rinaldi, mentre a Marsciano si recherà venerdì 14 dicembre, alle ore 17, nella sala Gramsci della biblioteca comunale, con Marusca Ceccarini e Michele Capoccia.










