Siamo giunti alla fine del 2018. Permettetemi alcune riflessioni su quanto ho visto fino ad ora. Il futuro è nelle mani della Provvidenza.
Innanzitutto mi rivolgo alle bambine e ai bambini.  Penso che anche per voi il 2018 sia stato faticoso.  La nostra assessora che protegge la famiglia ha deciso di farvi impegnare in percorsi culturali raffinati.  Il risultato è stato un albero di Natale nascosto sotto i portici, poi spostato vicino ai bagni pubblici ed infine scomparso.
Cari ragazzi, doveva essere ,quel percorso, la rinascita dei metodi di Maria Montessori. Converrete con me che ci siamo molto avvicinati a Eulalia Torricelli da Forli. Mi dicono che prossimamente sarete chiamati a cimentarvi nella costruzione di una guida turistica per Todi.
Non c’è fine alla stupidità !
Sappiate che esiste una via di uscita,  aldilà dei crediti scolastici e quant’altro.
La via d’uscita ve la racconto così: un sacerdote fiorentino,  Lorenzo Milani,  severo nella dottrina, ma stimolatore dell’intelligenza nella sua esperienza di maestro,  scrisse una lettera ai suoi confratelli cappellani militari e una ai giudici, pubblicate sotto il titolo “L’obbedienza non è più una virtù”. Per tale scritto è stato sottoposto a processo;  assolto in prima istanza, morì durante l’iter successivo del processo.
Bene, in quegli scritti, se vorrete leggerli, troverete una possibile via d’uscita.
Mi permetto ora, con molto rispetto .di darvi alcuni suggerimenti.
Proponete ai vostri genitori, ai vostri insegnanti di leggere insieme a voi il brano del Vangelo di Matteo 2, 13-18  per capire meglio che Erode è tra noi vivo e vegeto. Non quello che fece uccidere bambini innocenti per la paura che fosse arrivato il nuovo re che poteva attentare al suo trono, ma gli Erode moderni , quelli che vogliono uccidere la vostra fantasia, le vostre speranze, i vostri sogni,  la vostra allegria  per affermare i canoni del potere di oggi : denari,  consumo, indifferenza, prevaricazione e distruzione dell’intelligenza.
Se riuscirete con l’aiuto dei vostri genitori e dei vostri insegnanti a riconoscere questi Erode moderni, forse, potete ancora salvarci.
Altro che cursillos per le famiglie!  Vi suggerisco ancora di chiedere ai vostri genitori e ai vostri insegnanti di invitare a scuola la professoressa Marisa Giontella, donna mite e tenace, a parlarvi dei bambini del Burkina Faso. Lei e i suoi collaboratori conoscono molto bene quei bambini.  Capirete meglio molte cose.  E quando vi capiterà di sentire di bambini che muoiono di fame o che annegano nel Mediterraneo avrete adeguati strumenti conoscitivi per combattere l’indifferenza degli Erode moderni tutti tesi a difendere confini, razza e ricchezza.
Questo vi suggerisco perché voi siete il nostro futuro . E quando accadrà che qualcuno di voi diventerà sindaco o assessore , se siete preparati , e se le vostre menti sono allenate a combattere i pregiudizi ideologici,  non solo sarete più liberi, ma potrete svolgere quei compiti di rappresentanza democratica con giustizia e competenza. Vi auguro un felice anno nuovo di pace e serenità.
Il rione di Porta Romana quest’anno è riuscito a proporci un utilizzo della città gradevole e umano. Senza fantasmagorie , senza luminarie orrende, senza pretese di profitti provenienti dalle nostre tasse sono riusciti,  cittadini ed operatori,  ad offrirci uno spazio di incontro che non degrada la città ed esalta lo spirito di civismo di chi lavora insieme per stare insieme. Penso che questa sia la giusta dimensione per rianimare la nostra città senza lodi autoreferenziali che coprono profitti insensati. È vero, c’è stato qualche lamentino, qualche telefonata infuocata per presunti errori logistici. Credo,per il  prossimo anno, che la sapienza del comandante supremo,  formidabile scoperta del miele che cola, risolverà questi piccoli problemi.
Un ringraziamento particolare voglio rivolgere a Fernando Corradini,  ” magister lignaminis” e confratello della Confraternita di San Giuseppe.  Egli è il vero montessoriano: stimola la curiosità e la conoscenza attraverso l’esperienza del rendere duttile la resistenza della materia.
Infine,  caro impalpabile,  mi auguro che il trenta per cento dei fondi che versate con anticipi su Piazza, siano versati a Porta Romana.  Lo sa perché,  gentile impalpabile ? Perché a Todi siamo tutti bravi ragazzi.
Un buon anno di serenità e pace a tutti.

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