Sindaci e Governo devono dialogare per la tutela del quadro istituzionale in un giusto clima costruttivo. Il Sindaco è un ruolo “unico e particolare”. Un sindaco viene eletto direttamente dai cittadini. Si dimette quando lui vuole o lo “sfiduciano” i cittadini, attraverso i Consiglieri Comunali da loro eletti.
Non entro nel merito delle norme inerenti la sicurezza, correlata all’immigrazione, di cui si parla in questi giorni, anche se io ritengo che possiamo accogliere “solo un numero limitato” di persone, per assicurare adeguata dignità (pari a non più di un migrante ogni mille residenti: la metà dell’attuale situazione).
I Sindaci, però, sono “eletti dai cittadini” se considerano una norma, non legittima, sono liberi di assumersi le responsabilità a riguardo, sin anche di “ricorrere” in giudizio.
Auspico, però, un dialogo, fondamento per le istituzioni democratiche, in un “clima che deve sempre essere costruttivo”. Gli ottomila sindaci italiani svolgono una “missione” al servizio dei cittadini e quindi auspico che il presidente di ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) si correli, con il Governo, per trovare “solo soluzioni condivise”.

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