Cara F., la tenerezza che suscita la tua storia è grande quanto lo sdegno che suscitano le parole invereconde del vice sindaco e di un consigliere comunale. Paragonare la tua persona e la tua giovanissima età sconvolta alle buche delle strade e ai soldi per ripararle è un’indelebile vergogna. Io mi auguro che tu possa tornare a Todi e, comunque, che la tua permanenza tra noi possa riparare in parte le atroci violenze che probabilmente hai subito. Tu e il tuo bambino siete l’esempio della bellezza della vita contro la violenza.
Penso che tu abbia voluto il tuo bambino fino a farlo nascere. Penso che tu gli abbia dato la vita pur conoscendo le difficoltà che la vita ti ha riservato. Penso che a lui canti tenere nenie per addormentarlo con dolcezza e rispetto. Hai detto a tutti noi, insomma, che nulla è più importante del generare un essere umano. Saprai che noi abbiamo un’assessora che protegge la famiglia. Ma tu hai la pelle nera. Tu avrai dovuto camminare a lungo per giungere sino qui, non credo che tu abbia potuto utilizzare alberghi a cinque stelle; hai creato una famiglia anomala, quindi non meriti nemmeno una difesa d’ufficio. Nostra Assessora che protegge le famiglie si occupa solo di quelle” regolari”, “benestanti” e “benpensanti” e possibilmente di fede. La tua famiglia per lei è un non senso. Scardina tutte le sue convinzioni: per lei sei un gioco di Dio mal riuscito. Non è venuta a salutarti, è troppo presa dalle bustine di zucchero. Ti prego scusala.
Sono certo però che hai visto intorno a te persone normali che ti hanno sorriso : le tue campagne, gli operatori del centro in cui sei stata accolta, gli operatori dei servizi sociali e sanitari. Cara F., mi piacerebbe che anche a te, come a Giuseppe padre putativo di Gesù, apparisse in sogno l’angelo di Dio. Non per dirti “alzati e fuggi in Egitto, Erode vuole uccidere i bambini”, ma per dirti “porto una carezza dall’Altissimo per te e tuo figlio, non avere paura”.
Mi piacerebbe anche poterti incontrare per chiederti scusa e perdono per le squallide parole degli Erode moderni. Ma non so se ciò sarà possibile. Sappi , comunque , che a Todi molti cittadini, le persone di buon senso che non hanno perso la ragionevolezza ti sono vicine.
Esse sanno che quel figlio che hai voluto è una speranza.
Con rispetto ed affetto ti saluto










