Tra le tante questioni che dividono i tuderti c’è solo un argomento che riesce a mettere tutti, ma proprio tutti d’accordo: l’esigenza di un parcheggio per il centro storico.
Con la navetta spesso fuori uso, i posteggi per i residenti ridotti, la piazza desolata, la necessità di un ampio spazio per accogliere le auto di tuderti e turisti si fa via via più forte.
Tante proposte sono state avanzate negli anni, dall’idea di costruire un parcheggio sotterraneo sotto il Mercataccio, fino a piani messi a punto da comuni cittadini. Dopo un’infinità di tentativi andati a vuoto, l’Amministrazione Ruggiano sembra essere arrivata a una soluzione che promette di soddisfare tutti.
L’idea, cui gli assessorati urbanistica e lavori pubblici guidati da Moreno Primieri stanno lavorando, consiste nella realizzazione di un secondo parcheggio meccanizzato, posto nei pressi della salita di S. Carlo, nella parte nord-est del colle.
A tal proposito sono già stati effettuati degli incontri con i proprietari dell’area per conoscere la volontà di costruire una struttura in partecipazione con il Comune, giungendo a un accordo bonario di cessione, rivela l’Assessore Primieri.
Gli studi fattibilità della zona, hanno evidenziato la possibilità di creare 120 posti auto per la sosta semplice e altri 30, da destinare alla sosta prolungata o da cedere ai residenti.
Dal punto di vista della mobilità l’intento è quello di procedere con un ascensore verticale con sbarco in prossimità di Palazzo Francisci.
Oltre a ciò, l’Amministrazione vorrebbe aggiungere una risalita meccanizzata che, dalle Fonti di Scarnabecco, conduca direttamente su Piazza Garibaldi.
Lo studio effettuato ha inoltre evidenziato costi per 2 milioni circa, che l’Amministrazione intende affrontare direttamente, accedendo a un mutuo, con tempi di realizzazione stimati di due anni.
“Volontà dell’Amministrazione è rendere Todi città sempre più pedonale, ampliando la capacità di accesso al centro storico con la realizzazione di un nuovo parcheggio che renda possibile l’ingresso anche dal lato est della città”, commenta Primieri, che aggiunge: “Come accaduto negli ultimi anni con il rinvigorimento di Via Ciuffelli grazie al parcheggio di Porta Orvietana, potrebbe accadere lo stesso anche per Corso Cavour”.
Un’idea, quella di realizzare un parcheggio nella cosiddetta “salita di Simoncino”, già in passato accarezzata, ma mai realizzata, che assicura di sottrarre al degrado l’area, biglietto da visita non certo favorevole per chi oggi entra nella nostra città.










