Grande partecipazione alla 53esima assemblea comunale dell'associazione
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Si è tenuta sabato, presso il Residence Daniele Chianelli, l’assemblea annuale di AVIS comunale di Perugia. Un’occasione per incontrarsi e tirare le somme dell’anno appena trascorso, ma anche un momento di confronto e solidarietà che ha visto protagonisti i donatori Avis.
L’assemblea ha visto la partecipazione di tantissime persone. Un grande applauso e abbraccio ha accolto l’arrivo del papà di Leonardo Cenci, al quale Avis Perugia ha regalato un bellissimo ricordo. Un grande amico di Avis, che è sempre stato presente nella campagna verso la sensibilizzazione alla donazione di sangue.

Grande emozione dei presenti al ricordo dell’amico Avis Leonardo Cenci e del suo papà a cui è stata consegnata una targa in ricordo di Leonardo. Un ringraziamento speciale è andato anche a Franco e Luciana Chianelli che quest’anno hanno aperto le porte del loro residence ad Avis.
“Abbiamo scelto questo luogo come segno tangibile della volontà di Avis di svolgere un ruolo di cittadinanza attiva e consapevole”, ha detto il Presidente Avis Perugia.

Durante l’assemblea sono poi stati illustrati e posti all’approvazione dei soci i dati riguardanti l’attività che l’associazione ha svolto durante l’anno 2018, il bilancio consuntivo 2018 ed il preventivo del 2018.
“Un anno di speranza quello appena concluso – ha detto Fabrizio Rasimelli -, che viene subito dopo due anni difficili”. Un anno di ripartenza che ha visto in atto un’inversione di tendenza che fa ben sperare per l’anno che Avis si appresta ad affrontare, seppure in un quadro generale della Regione Umbria, dove ancora prevale il segno meno.
Miglioramenti che sono stati possibili grazie alla generosità dei donatori Avis, è solo grazie a loro, infatti, che un Ospedale complesso come il Santa Maria della Misericordia può programmare serenamente interventi chirurgici ordinari e straordinari, trapianti e tutte le cure.

Lo slogan di questa assemblea con cui si è conclusa anche la relazione del Presidente Fabrizio Rasimelli è stato: “5916 donazioni, 5916 sorrisi”.

Grazie al servizio di prenotazione, vera novità del 2018, Avis è riuscita a garantire una stabilità nelle donazioni senza far venire meno le scorte minime utili a garantire una piena operatività dell’ospedale di Perugia e di quelli della nostra Regione. Nel 2018 il 38% delle donazioni (2.256) è stato effettuato tramite la prenotazione, con una media mensile di circa 188, erogando ai donatori un servizio pre-sin-post donazione. La percentuale di affidabilità della prenotazione è stata molto elevata, pari al 96%.

Il dato che più di tutti da l’importanza di quanto ottenuto è che, nella maggioranza dei giorni dell’anno, solo grazie alla presenza delle donazioni prenotate, il SIT più grande dell’Umbria è stato messo nelle condizioni di lavorare con maggior precisione e senza affanno nel cercare gruppi sanguigni, poiché questi già si sapevano con giorni di anticipo ed erano assicurati dalle donazioni programmate e, non a caso, non si sono registrate particolari carenze.

Altra grande novità del 2018 è stata la creazione del Gruppo Giovani Avis Perugia, dieci ragazzi che si sono resi disponibili a prestare il loro tempo in qualità di volontari per la comunità ed hanno scelto Avis per i valori fondanti di solidarietà e senso civico.

Il nuovo anno vedrà tantissime novità in termini di dati ed iniziative per Avis Perugia, prima tra tutte la proposta di candidare Perugia come città ospitante per l’Assemblea 2020 di Avis Nazionale. Oltre 1.500, fra delegati e ospiti, potrebbero arrivare nella nostra città come ambasciatori di un messaggio positivo che fa della solidarietà un bene prezioso e raro che necessita di essere sempre alimentato.

 

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