Saranno due esperienze legate al "Ciuffelli" a rappresentare l'Italia al worshop sul rinnovamento generazionale in programma il 22 febbraio in Irlanda alla presenza del Commissario europeo all'agricoltura Hogan
francesca cionco

L’Istituto Agrario di Todi guarda sempre più all’Europa, ma anche l’Europa guarda all’Istituto Agrario di Todi, che sarà infatti il prossimo 22 febbraio a Dublino protagonista del workshop “Attrarre giovani agricoltori e imprenditori nelle aree rurali” organizzato dalla Rete Europea dello Sviluppo Rurale sul rinnovamento generazionale alla presenza del Commissario europeo per l’agricoltura Phil Hogan.
L’incontro vedrà la presenza, in rappresentanza dell’Italia, di due esperienze legate al “Ciuffelli” di Todi, selezionate dalla RESR all’interno di numerose segnalazioni provenienti dall’intero territorio nazionale.

A portare le loro testimonianze imprenditoriali Marco Manni, ex allievo diplomato nel 2011, impegnato a sviluppare un’azienda agroalimentare multifunzionale che si occupa di coltivazione, trasformazione (olio, birra), ospitalità turistica e, soprattutto, di cosmesi bio-naturale; e Camilla Bizzarri in rappresentanza di Agricolus, start up perugina in rapida crescita nel settore dell’agricoltura di precisione, un ambito iniziato a sperimentare già nel lontano 2013 insieme all’Istituto Agrario di Todi.
Come se non bastasse, a seguito di specifica richiesta, sarà un diplomando del quinto anno, Giorgio Arbato, ad essere incaricato di illustrare, alla qualificata platea internazionale, l’azienda di Marco Manni. E’ il primo caso di un relatore-studente ad un workshop della Rete rurale europea, primato che ovviamente non può che essere motivo di soddisfazione per la scuola di agricoltura più antica d’Italia.

Ad accompagnare queste “punte di diamante” della scuola anche Gilberto Santucci, nella veste di rappresentante dell’associazione ex allievi, sodalizio da sempre a fianco dell’Istituto. “L’opportunità – viene spiegato – si è concretizzata grazie all’indicazione di Francesca Cionco (nella foto), ex allieva ormai da anni punto di riferimento al Parlamento europeo, nonché Presidente dell’Associazione Umbri a Bruxelles, pertanto molto attenta a cogliere le opportunitá per valorizzare la nostra regione e, in particolare il nostro Istituto. E’ stata lei a segnalare l’apertura della call e ad aiutarci nella presentazione delle candidature”.

Va detto che la Rete Rurale Europea aveva avuto modo di apprezzare la realtà del “Ciuffelli” lo scorso aprile in occasione di un importante convegno promosso alla Cittadella Agraria sulla nuova politica agricola comunitaria, occasione che aveva visto presente anche Gaya Ducceschi, Policy Analyst della RESR, rimasta già allora favorevolmente impressionata dall’organizzazione della scuola agraia di Todi.

Il worshop di Dublino ha come obiettivi quelli di presentare i primi risultati del lavoro di mappatura della Rete Rurale, di esaminare degli esempi di accesso alla terra in tutta l’Unione europea finanziati attraverso i programmi di sviluppo rurale o altre fonti di finanziamento disponibili per i giovani agricoltori, promuovendo lo scambio di idee ed imput, e di fornire una panoramica degli elementi chiave delle proposte legislative in merito all’intervento previsto per il rinnovo generazionale.

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