Nel complesso sono state stanziate risorse per 1,2 milioni di euro
presentazione fondazione CRP

Sostegno a progetti di welfare comunitario per la tutela dell’infanzia e il contrato giovanile ed iniziative per la conservazione preventiva del patrimonio artistico del territorio. E’ la risposta che la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia intende dare su due ambiti particolarmente significativi per la salvaguardia del tessuto socio-culturale del territorio in cui opera attraverso i due nuovi bandi a tema da oggi pubblicati per i quali complessivamente sono state stanziate risorse per 1,2 milioni di euro.

I contenuti, i destinatari e le modalità di partecipazione sono stati presentati questo pomeriggio nel corso di un incontro che si è tenuto presso la Sala delle Colonne di Palazzo Graziani al quale sono intervenuti la Vice Presidente e il Segretario Generale della Fondazione, Cristina Colaiacovo e Fabrizio Stazi, l’esperto in progettazione Giorgio Sordelli e il professor Francesco Federico Mancini.

Come testimonia il titolo stesso del bando “Tra 0 e 18 anni: dare opportunità al futuro”, per il quale è a disposizione 1 milione di euro, quest’anno l’attenzione si è concentrata sul sostegno a progetti finalizzati a contrastare le fragilità che colpiscono bambini e giovani a causa delle crescenti difficoltà economiche delle famiglie, nel tentativo di arginare le conseguenze che vivere in un contesto di più basso livello socio-economico può avere sullo sviluppo del loro bagaglio culturale, rispetto alle maggiori opportunità offerte ai coetanei che provengono da famiglie più benestanti. Destinatari del bando sono gli Enti del Terzo settore che, come previsto nel testo, dovranno presentare un progetto realizzato in partnership con almeno altri due soggetti, proprio con l’obiettivo di contribuire a diffondere un sistema in rete che diventi un moltiplicatore di azioni innovative per lo sviluppo del welfare di comunità.

Gli interventi potranno rivolgersi a bambini da 0 a 6 anni e da 6 a 13 anni e a ragazzi da 13 a 18 anni, coinvolgendo anche famiglie e care giver. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 10 maggio 2019.

Sono invece gli Enti pubblici, gli Enti religiosi e gli Enti privati senza scopo di lucro i destinatari del bando del settore Arte, attività e beni culturali dal titolo “Conservazione preventiva e programmata dei beni culturali” che intende promuovere una politica culturale attenta alla manutenzione preventiva. Verranno finanziati interventi diretti al miglioramento delle condizioni climatico ambientali, di messa in sicurezza, di manutenzione e valorizzazione e per il controllo digitalizzato dei dati e degli impianti, per limitare gli interventi conservativi a casi di effettiva necessità ma anche per evitare progettazioni basate su valutazioni estemporanee e affrettate.

Per partecipare al bando, che scadrà il 21 giugno 2019, il soggetto richiedente dovrà essere titolare, relativamente al bene oggetto di intervento, del diritto di proprietà.

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