Nonostante il parere negativo del Consiglio Comunale in merito alla richiesta di Variante al P.R.G. formulata da parte dell’Associazione Culturale Islamica Medio Tevere per ottenere il mutamento di destinazione in “luogo di culto”, sono in corso già da fine novembre 2018, alcuni lavori edili in economia presso il capannone acquistato dall’Associazione nella Zona Industriale di Marsciano.

La tipologia dei lavori autorizzati, come riportato nel cartello di cantiere, riguarda la demolizione di alcuni manufatti abusivi e la realizzazione di alcune modifiche interne.

Nei giorni scorsi però, sono state riscontrate alcune anomalie all’interno del cantiere, ben visibili dalla strada pubblica tanto che ci è stato chiesto di interessarci alla questione e se necessario di intervenire.

In particolare, è stata notata la realizzazione di ponteggi necessari all’esecuzione di opere in copertura e nello specifico la realizzazione di un massetto in calcestruzzo o simile, ossia interventi di manutenzione straordinaria.

Ritenendo quindi che la tipologia dei lavori non fosse conforme a quanto indicato nel cartello di cantiere e che la realizzazione dei ponteggi e delle opere in copertura non potesse essere svolto in economia, gli esponenti dei Partiti Politici del Centrodestra di Marsciano (Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia) nei giorni scorsi hanno dapprima segnalato per le vie brevi le circostanze alle Autorità preposte, e poi richiesto – a mezzo pec inoltrata al Comune di Marsciano – di effettuare un sopralluogo in cantiere con l’intervento congiunto di Polizia Municipale, Ufficio Tecnico ed  Asl.

In conseguenza sabato 16 Marzo, effettuato il sopralluogo, l’Ufficio Tecnico Comunale e la Asl hanno ordinato l’immediata sospensione dei lavori alla ACIMET, a causa delle difformità rilevate fra le opere eseguite (sia interne che esterne) e quelle indicate in progetto, oltre al mancato rispetto delle norme di prevenzione e sicurezza sul lavoro per la realizzazione dei ponteggi e relative opere in copertura, oltretutto non rientranti fra le opere realizzabili “in economia”.

Quello che reputiamo inaccettabile è che, nonostante tutte le vicende legate alla collocazione e realizzazione dell’eventuale nuovo luogo di culto islamico, e le criticità rappresentate sia dai cittadini che dalle forze politiche locali, le persone appartenenti a questa Associazione, agiscano in totale inosservanza delle regole e del vivere civile, purtroppo evidentemente supportati da un atteggiamento molto poco attento della Amministrazione Comunale.

Consapevoli di quanto, di norma accade allorché un privato cittadino (o anche una Ditta) esegue degli interventi non conformi ai titoli abilitativi, ci chiediamo se questo atteggiamento poco vigile rappresenti solo il frutto di una disattenzione, oppure se sia l’ulteriore conferma dell’estremo favore che i membri della locale Associazione Islamica sembrano godere rispetto a qualsivoglia loro iniziativa, soprattutto quelle volte alla realizzazione della moschea di circa 900 mq. che vorrebbero (ancora oggi, evidentemente) realizzare nella zona industriale di Marsciano.

Quello che possiamo assicurare ai cittadini è che le forze politiche appartenenti alla Coalizione di Centro Destra, così come il Candidato Sindaco avv. Francesca Mele, sorveglieranno costantemente che non vengano violate le regole, soprattutto realizzando dove non è possibile farlo, luoghi di culto islamico anche in via meramente fattuale o clandestina. L’altro impegno che intendiamo assumere è quello di far accertare alle Autorità Competenti la provenienza dei fondi (certamente non modesti) di cui la locale Comunità Islamica evidentemente dispone per l’acquisto dell’immobile e la successiva ristrutturazione, soprattutto se parametrati al livello reddituale medio dichiarato dai soggetti appartenenti alla stessa.

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