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Domani 27 marzo 2019 per l’inaugurazione dell’Anno Accademico dell’Università degli Studi di Perugia interverrà il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti e noi con orgoglio mancheremo all’appello! Non possiamo che contestare la presenza proprio di colui che assieme a questo governo sta facendo il male degli studenti di questa città e di tutto il Paese, approvando tagli e sminuendo il ruolo della cultura e della formazione. Ci troverete, insieme a tutti coloro che vogliono dire no a questa passerella, al presidio in Piazza Grimana, dalle ore 10:30.

Fin da subito questo Governo e questo Ministro hanno dato l’impronta della loro visione di università e istruzione pubblica: la nomina di Valditara, relatore della Legge Gelmini, l’esclusione di maggiori finanziamenti ad un sistema che soffre di un pesante sotto finanziamento e nessuna disponibilità ad affrontare temi fondamentali come la totale mancanza di copertura di borse di studio a livello nazionale.
Il sistema universitario soffre, ma il Ministro Bussetti pare non interessarsene, preferendo invece prendere parte al vergognoso Congresso mondiale della famiglia, i cui ospiti hanno posizioni che contrastano con i valori di un’università per tutti e che non tollera discriminazione alcuna. Ecco perché non possiamo accettare questo invito all’inaugurazione dell’anno accademico.

Aggiunge Melania Bolletta, coordinatrice di Altrascuola – Rete degli Studenti Medi Perugia: «Anche noi siamo tra gli organizzatori del presidio di domani, perché il Ministro negli ultimi mesi ha dato prova di tutto ciò che l’istruzione pubblica dovrebbe aborrire. Oltre ad aver approvato ben due mandate di tagli ha continuato a propugnare un’idea di istruzione pubblica elitaria, dove le regioni più in difficoltà “si devono impegnare di più”. Con questi meriti non si possono ricevere inviti ad importanti cerimonie, ma solo contestazioni!».

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