Alla luce dei gravi fatti emersi dalle intercettazioni che hanno portato agli arresti domiciliari il segretario del Pd dell’Umbria, Giampiero Bocci e l’assessore regionale alla salute Luca Barberini, le dimissioni della governatrice Marini sono un atto dovuto nei confronti della comunità umbra che più di tutti ne sta pagando le conseguenze.
Pensare che si possano raccomandare nella sanità pubblica medici o infermieri amici dei politici o sponsorizzati dai partiti a scapito di persone meritevoli, significa mettere a rischio la salute dei cittadini: abbiamo bisogno di un sistema più meritocratico che premi le eccellenze e il lavoro di tanti operatori che ogni giorno, con il loro sacrificio, sostengono il Servizio Sanitario nazionale. Certo è che i fatti che emergono anche stamani dalle prime pagine di tutti i giornali decretano la fine di un regime. Un ringraziamento particolare va alla guardia di finanza e alla magistratura per l’egregio operato svolto.

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