Che il PD fosse un partito disperato ed allo sbando, era chiaro a tutti da molto tempo, ma sinceramente non avrei mai immaginato che il delirio da onnipotenza di cui soffre, gli avesse fatto perdere anche quel poco di dignità rimasta.
Notoriamente, la disperazione fa perdere la lucidità e quando questo avviene, si commettono errori grossolani come ad esempio attaccare l’Amministrazione Comunale sul mancato ripristino dell’ascensore, giusto venti minuti dopo che lo stesso aveva ripreso regolare servizio, oppure attaccando come oggi il sottoscritto circa la presenza nel mio ufficio del signor Enzo Boschi, simpaticamente chiamato da lor signori “fido scudiero ed attendente”.
In merito a questa seconda questione ed a seguito delle scellerate e diffamatorie insinuazioni del Gruppo Consiliare del PD, chiarirò prima l’aspetto amministrativo e poi quello politico.
Nel Settembre del 2017, con atto di Giunta veniva conferito al signor Boschi un incarico a titolo non oneroso con funzioni di Segreteria nell’ufficio dello scrivente con validità di anni uno non rinnovabile e non prorogabile.
Al termine del periodo, come previsto dalla normativa vigente il contratto non veniva rinnovato.
Successivamente, nel mese di Novembre 2018, in virtù della convenzione stipulata tra il Comune e l’Associazione no profit “La Rosa dell’Umbria” che prevede il supporto della stessa nella gestione dell’attività di Protezione Civile e del Decoro Urbano, è stato chiesto all’associazione di distaccare un suo rappresentante nell’ufficio del vicesindaco, allo scopo di coordinare al meglio le attività legate al Decoro Urbano.
Il rappresentante della Rosa dell’Umbria è stato individuato da me e dal presidente dell’associazione nella persona del signor Boschi, in quanto soggetto di mia fiducia.
Sottolineo che l’impiego del signor Boschi NON DETERMINA COSTI AGGIUNTIVI PER L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE, se non per il consumo della seduta della poltroncina su cui è seduto, poltroncina peraltro riciclata “nell’ordinatissimo magazzino ex Galibia” lasciatoci in eredità da lor signori.
Per quanto attiene il “problema sicurezza”, non capisco a quali documenti coperti da segreto di stato il signor Boschi possa avere accesso visto che il suo PC (sempre proveniente da scarti di altri uffici) NON HA ACCESSO al sistema operativo SICRAWEB in uso agli uffici comunali e che lo stesso, tratta solo questioni legate ad attività manutentive di Decoro Urbano.
Detto questo, lascio ai cittadini le conclusioni circa le fantasiose irregolarità amministrative che mi vengono contestate.
L’aspetto politico della questione, risulta decisamente più grave in quanto è senza dubbio un attacco diretto e diffamatorio in primis contro la persona del signor Boschi che nello specifico svolge attività di VOLONTARIATO, dedicando ogni giorno quattro ore del suo tempo libero al servizio della comunità cittadina, senza distinzione di tessera politica di appartenenza, apostrofandolo in modo “dispregiativo” con parole come “fido scudiero e attendente”.
Considerando lo tsunami che la scorsa settimana ha spazzato via l’intera dirigenza regionale di quella che fu la più possente macchina da guerra che ha gestito per oltre cinquanta anni la politica clientelare nella regione Umbria, vorrei consigliare agli “amici del PD” di rinchiudersi in qualche sperduto eremo a meditare ed a chiedere scusa ai tanti militanti traditi, invece di diffamare chi sta lavorando per il bene comune senza nulla pretendere, ma solo per spirito di sacrificio, per amor proprio, per senso di responsabilità, per dignità personale, per spirito di servizio. Sicuramente tutti termini non contemplati nel vocabolario del Partito Democratico!
Comunque amici miei state sereni, a breve sarete nuovamente giudicati dal POPOLO SOVRANO , da quel popolo che avete ingannato e tradito per decenni, quel popolo a cui chiedevate consensi per poi spartire il potere (almeno secondo quanto riportato dalla stampa) con i “poteri forti” della regione che notoriamente non sono certo i sostenitori dei più deboli.
VERGOGNATEVI!!!










