Mi scuso se ritorno sull’argomento, ma Gentili, nel reiterare il suo intervento, sembra voler esortare la Marini a partecipare al voto del 18/5 (“… può e dovrebbe votare …”). La questione non è di poco conto, stante la posizione assunta dal consigliere Leonelli. Per approvare la mozione occorre anche il voto di coloro che risultano indagati, a meno che qualche consigliere dell’opposizione, approfittando dell’eventuale votazione segreta, non sia tentato dall’idea di continuare a percepire il lauto compenso per alcuni mesi. Tralascio gli aspetti di natura giuridico-formale, trattati ampiamente da Gentili, per porre alcuni interrogativi:

– perchè non far votare anche Barberini, assessore dimissionario ma ancora in carica come consigliere? In fondo il giudice l’ha rimesso in libertà …

– Quale immagine e quale credibilità potrebbe ancora avere l’attuale maggioranza, se la mozione venisse approvata con il voto determinante di chi è attualmente indagato? 

– I cittadini elettori ignoreranno gli esiti di un’indagine penale da cui derivano, quanto meno, gravi responsabilità politiche in capo ai vertici regionali?

– Nel futuro come si potrebbero conciliare le posizioni di chi approva la mozione con chi, in nome del PD, ha inteso porgere pubblicamente le scuse?

– E la posizione assunta dal candidato a Sindaco di Perugia, Giubilei, sostenuto dal PD, che ha proposto di “staccare la spina” nel corso di una imminente campagna elettorale?

– E tanti iscritti e cittadini che in queste ore lanciano appelli, auspicando le dimissioni definitive, con la certezza che occorra un cambiamento radicale per superare tale situazione di cui solo alcuni sono responsabili, cosa penseranno se il Consiglio Regionale dovesse votare per il respingimento delle dimissioni, con il voto determinante degli indagati? Molti pensano e sono consapevoli che “per costruire il futuro bisogna, prima di tutto, difendere la propria storia e tutelarla anche dai soggetti che l’hanno gettata nel fango”.

Attenzione, perchè, altrimenti, c’è il rischio che “ad damnum adderetur injuria” !…  

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