Il voto dell’aula ha approvato, con il voto della stessa governatrice, la mozione della maggioranza per respingere le dimissioni della Marini
Marini C

Catiuscia Marini è ancora la governatrice della Regione Umbria. Il voto di ieri, sabato 18 maggio, in Consiglio Regionale, ha respinto le dimissioni della presidente Marini, con 11 voti favorevoli (incluso quello della governatrice) e 8 contrari.
Al momento quindi la legislatura prosegue, anche se ora la presidente Marini avrà a disposizione altri 15 giorni di tempo per decidere se confermare le proprie dimissioni.
La decisione finale dovrà avvenire di nuovo in Consiglio Regionale, con un’altra seduta che dovrà essere convocata almeno 5 giorni prima. Sapremo dunque cosa deciderà la Marini, solo dopo la tornata elettorale del 26 maggio.

Nel suo discorso in aula, la presidente Marini parla esplicitamente di essersi sentita sotto “ricatto” da parte delle forze politiche e in particolare di quella del suo partito di appartenenza. Marini ha posto l’accento sulla disparità di trattamento tra lei ed altri presidenti di regione altrettanto indagati, ma di cui non sono state chieste le dimissioni.

Marini ha detto che la sua legislatura si chiuderà comunque in anticipo, ma prenderà le sue decisioni “in autonomia ed indipendenza”, ribandendo di aver agito sempre “con onestà e buona fede”, commettendo magari errori politici ed umani, “ma ho rispettato la legge”.

Probabilmente per lo stress, in serata la presidente ha avuto un lieve malore, per la quale è stata tenuta in osservazione al pronto soccorso di Pantalla.

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