Sabato 8 giugno, nella frazione di Todi, nuovo evento culturale promosso dall’associazione culturale del paese “Agorà”
pantalla di todi

L’associazione “Agorà” di Pantalla promuove un evento culturale, a carattere storico: lo spettacolo teatrale “Racconterò questa mia storia mille volte”, tratto dal romanzo “Tutto finì a primavera” di Ernesto Frizzoni e ispirato a fatti realmente accaduti nel nostro territorio durante la Seconda Guerra Mondiale, che andrà in scena sabato 8 giugno alle ore 21 presso la Sala Parrocchiale del paese.

L’amore di Nicole e Romeo. Il sacrificio del tenente Bartolomeo Bocchini, detto Romeo, morto a 23 anni per amore della libertà”: sono gli ultimi giorni dell’agosto 1943, anno cruciale per le vicende del Secondo Conflitto Mondiale e per le sorti del fascismo. Bartolomeo Bocchini, detto Romeo, ufficiale dell’Esercito italiano ormai allo sbando, si trova a Grutti, un paesino sito sulle verdi colline umbre. Romeo è un giovane indeciso e combattuto, perché i confusi avvenimenti politici di quei giorni lo hanno gettato in una crisi profonda: alla fine, liberato dai suoi dubbi e spinto dall’amore per la libertà e la giustizia, si schiera contro il nazifascismo.

Coinvolti nell’iniziativa i giovani del paese che, appassionati di storia, si sono impegnati in prima persona nella realizzazione del “cineteatro”. Non solo scene sul palco quindi: lo spettacolo teatrale sarà intervallato con dei filmati girati dai videomaker Filippo Mantovani e Benedetta Sensini negli stessi luoghi in cui sono avvenuti i fatti narrati, tra cui l’Abbazia di San Felice, i paesi di Grutti, San Terenziano, Collesecco, Viepri, Cacciano e Le Rocchette. Ad aprire lo spettacolo il brano “La riva bianca, la riva nera” di Iva Zanicchi, reinterpretato da Laura Felicini; verrà intervistato anche un testimone dei fatti narrati di quel periodo.

È la terza manifestazione organizzata dall’associazione “Agorà di Pantalla, che ormai, dopo il musical anni ’60-’70 e il Presepe Vivente, sta diventando una realtà ben consolidata nel tessuto sociale del paese: con questo progetto si intende contribuire allo sviluppo sociale della comunità attraverso iniziative di tipo culturale, che educhino all’ascolto e al dialogo, e attraverso la valorizzazione delle competenze e delle risorse presenti nel territorio. Il nome stesso “Agorà”, la piazza delle antiche pòleis greche, luogo di incontro e di confronto, ne riassume lo spirito e gli intenti.

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