Le decisioni sono state prese questa mattina dalla Procura di Perugia, secondo la quale c’è ancora il rischio di inquinamento delle prove
bocci barberini

L’ex assessore alla sanità della Regione Umbria, Luca Barberini deve tornare agli arresti domiciliari che gli erano stati revocati alcuni giorni fa. La decisione è arrivata questa mattina dalla Procura di Perugia, secondo la quale c’è ancora il rischio che Barberini possa in qualche modo inquinare le prove delle indagini sui concorsi truccati.

Il GIP ha confermato, sempre questa mattina, gli arresti domiciliari per l’ex segretario del Pd Gianpiero Bocci che, tramite i suoi avvocati, aveva chiesto la revoca dei domiciliari. Anche per lui, come per Barberini, il rischio è sempre quello dell’inquinamento delle prove.

condividi su: