Dunlop e MEF tennis events accompagneranno a Newcastle la pluricampionessa mondiale ed esempio di sport e di vita
nizzo conferenza

Premiata lo scorso luglio dalla Regione Umbria e dall’associazione Anam (Associazione Nazionale per le Attività Motorie) come “esempio di forza e determinazione” Marta Nizzo, pluricampionessa mondiale ed esempio di sport e di vita, annuncia alla conferenza stampa degli Internazionali di Tennis “Città di Perugia”, tenutasi ieri a Palazzo dei Priori, la sua partecipazione ai World Transplant Games 2019, rappresentando l’Italia nella disciplina del tennis.

Nata a Todi, ha sempre sofferto di insufficienza renale cronica e a 12 anni i medici le hanno consigliato di praticare uno sport e per il tennis fu amore a prima vista. Nel 2006 è riuscita ad ottenere il trapianto di rene al Policlinico Gemelli di Roma. Neanche la dialisi la ha allontanata dal campo da tennis ed oggi fa parte della Nazionale Italiana Trapiantati. “Gioco sempre per chi mi ha ridato la vita, ho vissuto il tennis come un riscatto ed oggi sono campionessa mondiale” afferma la pluricampionessa, che abbiamo incontrato a Todi.

Già due volte campionessa mondiale, il primo oro nel 2011 a Goeteborg in Svezia e il secondo nel 2017 a Malaga in Spagna, quali sono gli obiettivi e le aspettative per il terzo mondiale?
“Innanzitutto vorrei ringraziare Dunlop e MEF tennis events che hanno sponsorizzato la mia partecipazione a questo mondiale. L’obiettivo più grande è poter esserci nel vero senso della parola ad eventi di questo livello, con la costanza non scontata con cui lo sto facendo. Si vive un clima speciale, oltre 2000 atleti trapiantati in rappresentanza della propria Nazione. Un bel confronto sportivo e umano: esser testimoni viventi dell’importanza della donazione organi e farlo attraverso il proprio sport e la propria maglia della nazione. Poi non nego che nella valigia, come sempre, porterò voglia di vincere sperando di onorare il mio donatore nel miglior modo possibile.”

Sei stata nominata campionessa di vita, ancor prima che nello sport. Il tuo modo di affrontare la vita è sicuramente esemplare. Quale è stato il tuo segreto?
“Il mio segreto? Giocare sempre a tennis, prima, durante la dialisi e dopo il trapianto! L’attività sportiva e quello che può dare uno sport come il tennis mi è stato molto d’aiuto, soprattutto dal punto di vista mentale. La grande passione per il tennis fin da ragazzina mi ha tenuto compagnia e spesso tenuto lontano e indaffarata per non pensare e intristirmi troppo alle difficoltà della mia salute. Anche se poi in campo ne trovavo tante, sono riuscita ad affrontarle e superarle e attraverso il tennis a volte le ho esorcizzate. Un gran segreto è stato giocare ed allenarmi sempre con persone in salute, questo mi ha fatto sentire meno diversa, mi ha fatto crescere fino ad affrontare e accettare la mia condizione.”

Come stai affrontando la preparazione al mondiale 2019, che si terrà a Newcastle-Gateshead? Sei seguita da associazioni e professionisti?
“A Newcastle Gateshead ci accompagnerà come team la Nazionale Italiana Trapiantati – aned sport. La mia preparazione negli ultimi anni è seguita dagli istruttori della palestra Anam (un bel progetto all’interno della ASLUmbria1 che prevede tramite l’attività fisica la cura e la prevenzione di varie patologie).
Poi in campo sono affezionata al Tennis Club Todi 1971 dove gli amici del club, che non smetto mai di ringraziare, mi fanno da sparring fin da ragazzina. In questo periodo di preparazione mi faccio aiutare da uno sparring tuderte di categoria 2.4, Lorenzo Santini.”

Dal 17 al 24 Agosto 2019 Marta Nizzo volerà in Regno Unito grazie alla sua determinazione e al sostegno di MEF tennis events e Dunlop, due realtà nel settore del tennis professionistico che hanno abbracciato il suo progetto.
Marcello Marchesini, presidente di MEF tennis events e del Tennis Club Todi 1971, ha desiderato sostenere il suo sogno sin dal primo momento: “Quando Marta mi ha informato del suo progetto di partecipare ai Mondiali 2019 le ho offerto con entusiasmo tutto il mio aiuto. Marta è un esempio per la nostra città ed è sempre stata protagonista del nostro circolo, il Tennis Club Todi 1971. Vorrei dimostrarle la gratitudine e stima che nutro nei suoi confronti e insieme al partner tecnico Dunlop, la accompagneremo in questo percorso.”

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