La ricostruzione post sisma 2009 allo stato attuale ha ottenuto un contributo di circa € 65.000.000,00 (sessantacinquemilioni/00).
Da precisare che tale importo oltre a parte degli interventi privati, di attività produttive e PIR di Spina nel Comune di Marsciano ha finanziato interventi privati e pubblici in tanti altri Comuni inseriti nell’ordinanza di calamità emessa a suo tempo dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla Regione (ben 14 Comuni). Pertanto non tutto l’importo è stato investito a Marsciano.

A fronte di questa situazione chi è stato fortemente penalizzato è il territorio di Marsciano sia per le abitazioni e fabbricati seconde case nei centri storici sia per le INAGIBILITA’ PARZIALI con famiglie (circa 20) in forte disagio. Il risultato è che nei centri colpiti dal sisma si è generata una situazione a macchia di leopardo. Da rilevare forte criticità per danni del sisma anche per le strutture agricole che sono rimaste escluse dai provvedimenti.

Crediamo che debba essere impegno del candidato a Sindaco prendere a cuore queste problematiche che investono le frazioni di Spina, Castiglione della Valle, San Biagio della Valle, Badiola, Villanova, Pieve Caina, Mercatello ed anche altre frazioni. Una delle gravi carenze della uscente amministrazione è quella di non aver divulgato tale situazione e di non aver preteso che Marsciano fosse riconosciuto come territorio prioritariamente colpito e quindi da ricostruire integralmente.

Come noto la Regione sta finanziando il residuo sisma 1997 per cui a maggior ragione il sisma di Marsciano deve essere definito anche in relazione alle risorse necessarie che sono quantizzate in 5-6 milioni di euro. La popolazione va informata e vanno prese tutte le iniziative guidate dall’impegno del candidato a Sindaco.
Hanno lavorato tutte le imprese abilitate, tutti i fornitori e le Associazioni che se ne sono avvalse con una ricaduta economica importante.

Da precisare in ultimo che essendo stato colpito soprattutto il territorio limitrofo a Perugia, solo una forte spinta al recupero totale post sisma può garantire il mantenimento del livello demografico a difesa anche dei servizi come scuole, sanità, trasporti.

Sarà quindi nostro impegno creare un fronte comune verso la Regione perché venga definito il quadro sopra esposto e quindi, insieme anche ad altre iniziative connesse per la rivitalizzazione dei centri storici in particolare delle frazioni, lanciare una grande operazione: “Riabitare a Marsciano”.

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