La banca dati Turismatica, fornisce una ricognizione dei flussi sia all’interno delle strutture ricettive sia per quanto riguarda le locazioni turistiche
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La Giunta regionale dell’Umbria ha deliberato la reingegnerizzazione della banca dati regionale ricognitiva delle strutture ricettive che, attraverso i dati forniti dagli stessi operatori, permette di tenere monitorati i flussi turistici e di poter così indirizzare le attività di programmazione da parte del Servizio Turismo, Commercio, Sport e Film Commission dell’Umbria.

“La banca dati Turismatica – spiega il Presidente della Giunta regionale e Assessore con delega al turismo – fornisce una ricognizione dei flussi sia all’interno delle strutture ricettive sia per quanto riguarda le locazioni turistiche. L’analisi sempre più puntuale di tali dati, resa possibile dal percorso di reingegnerizzazione tracciato con questa delibera, costituirà anche uno strumento fondamentale per il contrasto all’abusivismo nel settore turistico, consentendo di scattare una fedele istantanea di quanto avviene all’interno delle strutture ricettive autorizzate, che potremo poi mettere a confronto con le effettive presenze sul territorio”. 

La piattaforma “Turismatica”, cambierà indirizzo Internet per migrare al nuovo url https://turismatica.regione.umbria.it e consentirà agli operatori forniti del Sistema Pubblico di Identità Digitale (Spid) di inserire i dati relativi alla propria struttura. Le nuove funzionalità che entreranno a regime entro il dicembre 2019, oltre ad una rinnovata architettura e un restyling anche grafico, consentiranno analisi quali-quantitative utili alle attività di programmazione e di marketing territoriale da parte di Regione Umbria. Saranno infatti possibili tanto analisi puntuali quanto analisi di trend, si potrà tracciare un identikit del cliente tipo delle strutture ricettive umbre ed effettuare analisi diverse a seconda della tipologia di struttura presa in considerazione. Tali dati potranno successivamente anche essere messi a disposizione dei media e della collettività in formato Open Data.  

Nel prossimo mese di settembre saranno concluse la fase di migrazione della piattaforma e dei dati in essa contenuti verso la nuova interfaccia e la fase di sperimentazione, mentre tra dicembre e gennaio tutto il sistema entrerà a regime e sarà quindi in grado di fornire i primi dati statistici, anche grazie ad una nuova “dashboard” più rapida e funzionale nell’estrazione delle analisi richieste.

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