Venerdì 14 giugno, alle ore 21, al teatro dell'Istituto Agrario Ciuffelli, proiezione della partecipazione della città al popolare programma televisivo che fu trasmesso in eurovisione l'11 agosto del 1966
todi a giochi senza frontiere

Correva l’anno 1966 e Todi in questi giorni era in fermento. Ci si preparava alla partecipazione a “Giochi senza frontiere”, che l’11 agosto vide le immagini della città in diretta in eurovisione, con i tuderti contrapposti ai belgi di Malmedy.
Giochi senza frontiere (in francese Jeux sans frontières, in sigla JSF) era un format televisivo prodotto dall’Unione Europea di Radiodiffusione (UER) e derivato dal programma francese Intervilles, a sua volta ispirato all’italiano Campanile sera, ad una cui edizione aveva preso parte, con grande successo, sempre Todi. Il programma andò in onda dal 1965 al 1982 e, successivamente, dal 1988 al 1999.

Fu una grande occasione di visibilità e di promozione turistica, della quale solo i più anziani ricordano qualcosa: chi partecipò alle gare di giochi popolari, gli incidenti, gli inconvenienti, il clima internazionale di grande amicizia e allegria, assai raro in quei tempi in cui i sentimenti europeisti tardavano a prendere consistenza. Quella notte magica, con la piazza stracolma di persone, sarà possibile riviverla venerdì 14 giugno, alle ore 21, al teatro dell’Istituto Agrario di Todi, dove la puntata è stata faticosamente ritrovata e digitalizzata per essere appunto riproposta alla comunità.

Il recupero del vecchio filmato è avvenuto ad opera di Emanuele di Donno e Gilberto Santucci nell’ambito di un corso PON che ha visto una classe di studenti dell’istituto agrario impegnata in un percorso formativo sulla sportificazione dei luoghi pubblici, ovvero sull’individuazione da parte degli stessi ragazzi spazi e formule ludiche con le quali vivere la città. Ne sono scaturiti sopralluoghi, creazione di loghi, realizzazione di magliette e progettazione di giochi che potranno coinvolgere ed essere attuati dagli stessi studenti del Ciuffelli-Einaudi, in particolare quelli del College maschile e femminile.

Ed è proprio parlando di un simile tema e contestualizzando a Todi che si è pensato di parlare ai ragazzi anche di una iniziativa come quella di Giochi Senza Frontiere, un’antesignana di un certo modo spontaneo di vivere le piccole città all’interno di una dimensione multiculturale europea. Da qui le ricerche di materiali fotografici e poi video. A quel punto, nello spirito che anima la scuola, si è pensato di proporre la proiezione all’intera città. L’appuntamento è per venerdì 14 giugno, alle ore 21, al teatro della Cittadella Agraria. Ingresso gratuito.

condividi su: