L'episodio a Pian di Massimo è avvenuto ad un ragazzo di 12 anni nei pressi del Percorso Verde di Pian di Massiano a Perugia, durante una seduta di allenamento
WCENTER 0WLCACRIAO  -  ( Marco Giugliarelli - _DSC2616 copia.jpg )PER LUCA PER ARCHIVIO

Un ragazzo di dodici anni residente a Perugia ha rischiato il soffocamento nel tardo pomeriggio di mercoledì mentre si trovava nei pressi degli impianti sportivi di Pian di Massiano durante una seduta di allenamento. All’improvviso, erano circa le 18.30 il ragazzo, come è stato tanto riferito dai soccorritori agli operatori del 118, ha accusato difficoltà respiratorie ed e  diventato cianotico, sintomi legati probabilmente all’ingestione accidentale del chewing-gum.

La situazione è diventata di assoluta emergenza è proprio i sanitari della centrale del 118 hanno impartito opportune indicazioni salva vita che sono state correttamente eseguite in attesa della autoambulanza. Il ragazzo, come riferisce una nota dell’ospedale, è stato trasferito nella sala rossa del Pronto Soccorso e qui stabilizzato e sedato con l’intervento degli anestesisti-rianimatori. A determinare la causa del soffocamento, stando ai riscontri fatti sia dai soccorritori che dai sanitari, sarebbero stati alcuni frammenti di chewing-gum che sono stati recuperati a seguito delle manovre di rianimazione. Il giovane e stato ricoverato in Rianimazione in condizioni stabili e sarà sottoposto a broncoscopia per eliminare definitivamente i residui del materiale che ha provocato il soffocamento.

“La fase del colloquio effettuata dall’operatore della centrale del 118 per inquadrare il caso clinico – sottolinea Giampaolo Doricchi, responsabile infermieristico del 118 – è spesso decisiva per intraprendere le attività propedeutiche per mettere in sicurezza il paziente. Anche in questo caso, i consigli dei sanitari sono stati correttamente eseguiti, con la collaborazione di personale opportunamente formato a  gestire queste emergenze”.

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