L’edizione 2019, diretta dal violinista di fama internazionale Andrea Cortesi, ha riscontrato il favore del pubblico, sia per le proposte musicali che per la scelta delle location dei concerti
primavera musicale

A pochi giorni dal termine della manifestazione, è tempo di bilanci per la Primavera Musicale di Todi, diretta dal violinista di fama internazionale Andrea Cortesi. L’edizione 2019 ha fatto registrare un ottimo successo di pubblico e largo consenso della critica, dovuti ad una programmazione e ad un cartellone ricco di musicisti affermati e di talento.

Il numero dei concerti è salito rispetto allo scorso anno da cinque ad otto, andando ad abbracciare interamente i tre mesi della stagione primaverile; gli otto concerti hanno spaziato dalla musica del Cinquecento fino alla musica dei giorni nostri, sconfinando anche nel jazz.

Molto apprezzata dagli spettatori, è stata la scelta delle location: dalla Sala delle Pietre alla Cattedrale della SS Annunziata, da Palazzo Pongelli al cinquecentesco Tempio della Consolazione, tanto per citarne alcuni.

Soddisfazione è stata espressa dall’Amministrazione Comunale per la crescita dell’evento, che oltre a coinvolgere tutta la città, ha avuto spesso una platea internazionale che testimonia ancora una volta la vocazione della nostra città ad accogliere ospiti da vari Paesi. 

L’interesse è già rivolto alla prossima edizione per la quale il direttore artistico, l’Amministrazione Comunale e tutti i partner istituzionali e privati sono già al lavoro per garantire un’altra importante affermazione per la vita culturale della nostra Todi.

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