A Umag, in Croazia, gli atleti del maestro Rossano Rubicondi, si sono ben comportati in una gara con oltre 3.500 partecipanti
karate youth league

Buona prova per gli atleti del maestro Rossano Rubicondi in forza alla Karate Team Puleo che nello scorso fine settimana hanno ben figurato nella gara di Youth League svoltasi ad Umag in Croazia. Quattro in tutto gli atleti in gara: Luca Merlini e Francesco Cavalletti per la categoria Juniores maschile; le gemelle Asia e Aurora Pergolesi nella cadetti femminile. 

Una super gara alla quale hanno partecipato oltre 3500 atleti provenienti da tutto il mondo. La miglior prova è stata quella del tuderte Luca Merlini  che vince due incontri superando prima un atleta francese per 2-1 poi un fortissimo atleta serbo piazzando un perfetto uramawashi (calcio al viso ) da 3 punti con il quale è riuscito a ribaltare l’incontro fissando il punteggio sul  4-2. Un Luca in giornata di grazia fermato per 2-0 dal fenomeno belga Oulad  numero 3 nel ranking mondiale wkf. 

Non male neanche la prova di Cavalletti Francesco che vince nettamente il primo incontro per 3-0 contro un croato e perde invece il secondo incontro per 2-1 contro un atleta olandese in un match dall’arbitraggio molto discutibile. 

Meno bene le gemelle terribili di San Martino in Colle, Asia fuori al primo turno solo per aver un po’ dormito all’inizio dell’incontro contro un atleta francese sotto di 3-0 riesce a pareggiare con uno strepitoso calcio al viso. Un 3-3 che per la regola del seshu che premia chi va in vantaggio per primo non basta a superare il turno. Se Asia ha dormito all’inizio dall’incontro, Aurora lo ha fatto alla fine gettando al vento la possibilità di battere la spagnola Trenado Martinez una delle  più forti tra le 150 atlete della propria categoria. 

Andata in svantaggio Aurora prima pareggia poi passa in vantaggio a 20 secondi dalla fine invece di gestire il vantaggio accetta lo scontro con la spagnola che a pochi istanti dalla fine pareggia e sul 2-2 passa il turno l’iberica che poi vincerà altri 5 incontri perdendo ai quarti di finale classificandosi tra le 8 atlete più forti al mondo.

Se in Fijlkam incominciano ad arrivare le prime medaglie in wkf c’è ancora  tanta strada da fare. Il maestro Puleo che ha guidato i ragazzi a bordo tatami stigmatizza le prove dei ragazzi in questo modo: “I ragazzi sono stati bravi, ma qui bravi non basta . Serve un pizzico in più di astuzia, cattiveria agonistica e fame di vittoria”.

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